ANCHE L'OVVIO E' IN BILICO (CARLOS)

domenica 30 settembre 2012

Poesia e dintorni

Guidar tutta la notte


Non cala nemmeno quando inizia il nuovo giorno
questa afa che spezza il fiato,
lascio il gomito sopravvivere fuori dal finestrino
mentre decine di farfalle notturne,
attratte o abbagliate dai fari,
decidono la loro fine schiantandosi contro il vetro.
Corro nella direzione dove il buio non lascia scampo
per il mio film su sfondo nero,
per la prima volta mi concentro sul diaframma
chissa' che m'aiuti ad ossigenarmi meglio.
Lentamente lungo la prima corsia
i miei occhi cercano un punto d'incontro,
nell'apparente calma le mani si sollevano dal volante
per risalire in contromano sul viso,
partendo dal ruvido della barba.
Non vedo piu' come un tempo
le luci nell'oscurita' diventano un unico fascio,
solo la luna piena in questa notte in cui ha abbondato di dolci
da lassu' si distingue fra gli astri.
Altri fari incontrano il mio sguardo infastidito dal bagliore
che interrompe una soave monotonia,
gente che rientra mestamente verso casa
o fugge dentro il buio per raccontargli amori immaginari.
Le gomme mangiano la linea bianca
per risputarle da dietro attraverso lo specchietto retrovisore,
cartelli stradali che indicano ogni direzione
per non darti nessuna dritta sull'uscita vincente.
Giro tra le dita una moneta da 50 cents
ogni rotazione produce un effetto diverso,
ogni giro di testa o croce
tiene in sospeso il proprio destino.
Penso in quale punto dell'infanzia
sia arrivato l'adulto che guida l'auto stanotte,
con quale scusa abbia rapito l'ingenuita'
con quale inganno abbia accelerato il corso naturale della vita.
La luna piena emana una luce cosi' intensa
da creare cerchi attorno ad essa,
come per proteggerla dalle contaminazioni notturne.
La notte quando c'e' e' ovunque
presente e assoluta protagonista,
non esiste fenomeno naturale che la rimpiazzi
salvo congegni artificiali che ne chiariscono il colore.
Non so proprio dove andare
e non vale solo per stanotte,
smarrito nella solitudine dell'abitacolo
perdo il contatto con tutto il resto.
Poi arrivera' l'alba a rimettere tutto a posto
ognuno nel solito angolo sbagliato,
ognuno con lo stomaco rovesciato
ad attendere la prossima notte.

Coperton B.

Nessun commento: