ANCHE L'OVVIO E' IN BILICO (CARLOS)

venerdì 5 settembre 2014

Poesia e dintorni



Tra Favola e realta’


Principi, Principesse, Re e Regine hanno accompagnato
e meravigliato la nostra prima infanzia,
a tal punto da credere che anche noi, in eta’ adulta,
 avremmo potuto vivere e godere della fantastiche avventure
 che imparammo a memoria.
Da grandi poi ci siamo resi conto che
 tutto quell’incanto e’ stato eroso dalla realta’,
 i castelli hanno lasciato lo spazio alle case, fabbriche, capannoni e officine, spegnendo in noi quell’idea che le meraviglie potessero esistere.
 La vita crea, ricrea, rigenera e ribalta ogni credenza razionale
indicandoci che il fantastico e’ la porta che anticipa quella della realta’.
Succede cosi’ che il Principe di via Timavo, sempre fedele al suo regno,
 decide, per allontanare la noia e la solitudine,
 di sfondare quella finestra che divide i mondi,
 quello reale e quello fantastico.
Tende la mano ed il braccio verso l’ignoto, lo sconosciuto,
 nella speranza che il suo cuor possa giovar di tal gesto.
Dopo anni d’attesa fra tentennamenti, indecisioni, alcune delusioni e qualche aspettativa rubata dal vento,
il suo braccio, come la lenza del pescatore,
 comincia a tendersi tanto da sorprenderlo e risvegliarlo dal torpore cui era ormai abituato da anni.
Una fanciulla cadde ignara in quella beata trappola e comincia cosi’ una sorta di duello dove i protagonisti vogliono,
 tra sospetti e timori, rimanere nel proprio mondo.
Ma quando un Principe decide,
 la sorte e la strada si delineano perfettamente,
la donna viene coinvolta e trascinata a legarsi ,col nobil metallo, al dito del suo nuovo promesso.
La destinata diverra’ la principessa di quel regno,
 beneficiera’ dell’incanto che sognava da fanciulla,
 cadra’ lievemente nei libri che sua madre le leggeva con tanta passione,
  a voce bassa per non spegnere quella luce che illumina le fiabe piu’ belle.
Tra favola e realta’ si sta’ per compiere l’inatteso evento,
 sul quale nessuno nel regno avrebbe scommesso un sol fiorino.
Favola e realta’ hanno bisogno l’uno dell’altra,
 come il Principe desidera la sua sposa,
 noi delle nostre donne, delle nostre amicizie che,
 ogni tanto, la tempesta spazza via per poi ricondurci attorno a quel vecchio tronco,
 le cui radici non si estirperanno mai piu’.
Fantastico o reale, incredibile o vero, lasciamo che inizi la festa con i suoi protagonisti, le figure le controfigure, le comparse e tutti i sudditi.
Timavo e’ la via ma soprattutto la parola,
 che cosi’ facilmente possiamo decifrare,
tradurre e ricondurla al lieto fine
 perche’ vivere in armonia prevede quella fatal magia.
   Ma dopo un po’finira anche la festa,
 invitati nei loro abiti migliori  saluteranno con baci al cielo i novelli,
ma tutto quel che basta, senza sussurrare quella parolina,
tutto quel che c’e’, probabilmente per sempre, resta.

Dedicate to Silvia and Rino

Sara,Elisa,Teresa,Dario……e c.b

Nessun commento: