ANCHE L'OVVIO E' IN BILICO (CARLOS)

mercoledì 12 dicembre 2007

Città di Maniago
Assessorato alla Cultura
con la collaborazione di
Cineforum maniaghese
La Cineteca del Friuli
presentano:
ANTONIO CENTA. DA MANIAGO A CINECITTÀ

Nato a Maniago il 10 agosto 1907 Antonio Centa ha avuto una grande popolarità nel cinema italiano degli anni Quaranta. Alcuni dei personaggi più incisivi del decennio cinematografico 1936-1946, appartengono alla sua galleria.
I suoi inizi sono stati particolarmente duri e tipici della gente friulana di allora: ventenne era già negli Stati Uniti lavorando come terrazziere nelle ville dei ricchi americani. Quando tornò in Italia arrivò al cinema per caso, ma ebbe la fortuna di lavorare con alcuni dei più celebrati registi del tempo: Gustav Machaty, Augusto Genina, Alessandro Blasetti, Camillo Mastrocinque, Mario Soldati, Dino Risi… partecipando ad oltre quaranta film.
Quando si concluse il suo decennio più fortunato, rimase nell'ambiente cinematografico come produttore e talent-scout. Solo in età matura si allontanò del tutto dal mondo del cinema. Morì il 19 aprile 1979 a Rovigo in un incidente stradale. Nel centenario della nascita dell'attore, l'Amministrazione Comunale ne ha voluto ricordare il percorso artistico e umano. Da oggi il ridotto del Verdi, del cinema cioè, che tanti film di Antonio Centa ha ospitato, porterà il suo nome. Qui è stato allestito anche un piccolo omaggio fotografico che ripercorre attraverso alcune immagini, tra le tante dell'archivio del nipote Massimo Centa, la carriera di un maniaghese a Cinecittà.

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