ANCHE L'OVVIO E' IN BILICO (CARLOS)

martedì 24 luglio 2007

Lasciateci in pace

Come riceviamo pubblichiamo.

di Mirco Index Finger Cusin

È estate, in TV c’è meno del solito e uno accetta di tutto dai programmi sulle diete per il mare a quelli delle manifestazioni più o meno intelligenti, ma a tutto c’è un limite. Non si può accendere la TV (qualcuno potrebbe dire tienila spenta, ma io amo farmi male) e sentire il pirla di turno che pontifica sull’effetto serra e riscaldamento del pianeta e che dall’alto delle sua conoscenza elargisce consigli per risparmiare energia e di conseguenza un maggior rispetto per l’ambiente, come se caldo, alluvioni e il buco nell’ozono siano colpa nostra. BASTA NON SE NE PUÒ PIÙ.

Consiglio n. 1
Per rispettare l’ambiente, sempre secondo questi geni, dovremmo sostituire le lampade ad incandescenza con lampade a risparmio energetico che consumano 80% in meno di energia elettrica, con un risparmio quindi nella bolletta. Peccato si dimentichino di dire che le suddette lampade costino almeno 10 volte di quelle normali. OK è vero che tutti devono fare la loro parte, ma se si usano le lampade a risparmio energetico devo accenderle almeno 10 minuti prima di entrare in una stanza perché questo è il tempo che più o meno ci impiegano a sviluppare la loro potenza, se si entra in stanza in questo lasso di tempo 1. non si vede niente; 2. sembra di stare in una camera ardente, vista la luce giallina che sprigionano. Se si devono accenderle prima e costano di più dov’è il risparmio? Non certo per il nostro portafoglio, però ci guadagnerà di sicuro chi le produce.

Consiglio n. 2
La lavastoviglie deve essere avviata sempre a pieno carico per evitare sprechi di energia e di acqua.
E se una persona ci mette 4 giorni a riempirla? Secondo questi dovrebbe stare con i piatti sporchi in lavastoviglie finche non è piena?? Dovrebbe comperarsi piatti, pentole in più per poter mangiare perché gli altri sporchi servono a riempire la lavastoviglie in modo da poter avviarla una sola volta e quindi risparmiare?? Ma nessuno ha mai spiegato a questi luminari che più la roba resta sporca e più si devono usare cicli di lavaggio più potenti e lunghi e di conseguenza si consuma di più. Senza parlare poi del fatto che se lasci i piatti sporchi per 1 o 2 giorni o più forse cominciano a puzzare.
Non sarebbe meglio consigliare di lavarli a mano che sicuramente si risparmia.???

Consiglio n. 3
La lavatrice come la lavastoviglie deve essere avviata sempre a pieno carico per evitare sprechi di energia e di acqua, con cicli di lavaggio brevi e a basse temperature.
Cazzo! Come se la nostre mamme/mogli/compagne fossero delle deficienti. Sbaglio o qualsiasi delle persone che ho appena citato sa come si fa il bucato con la lavatrice (l’ho imparato persino io). Non è forse vero che se si lavano dei capi colorati, da sempre vanno lavati a bassissime temperature perchè altrimenti stingono?? Non è forse vero che i capo di biancheria intima vanno lavati ad un ad temperatura superiore da per ovvi motivi di igiene?? No che stupido esistono gli additivi per sbiancare ed igienizzare , da usare a basse temperature; peccato siano altamente inquinanti e questi si sono pericolosi per l’ambiente.
Vorrei proprio vedere lavare la tuta di un metalmeccanico o di un idraulico, professioni non certo tra le più pulite a basse temperature.

Consiglio n. 4
Quando si fa la doccia, mentre ci si insapona non far scorrere l’acqua.
Ci dobbiamo lavare a secco come in tintoria?? Quanta acqua devo usare per risciacquarmi ?? E se dopo mi resta del sapone dietro le orecchie posso usare altra acqua o devo toglierlo con l’asciugamano?? Va bene che si deve risparmiare ma si sta sfiorando il limite del ridicolo. Non sarebbe intelligente e opportuno invece sistemare l’ormai vecchissima rete idrica, visto che su ogni 100 litri d’acqua se ne sprecano 40 a causa di perdite nelle tubazioni. Ah! già dimenticavo i gestori della rete dicono che è troppo oneroso e di grande difficoltà. Chissà cosa ci vuole per fare un buco per terra e sostituire un tubo. Intanto però questi non fanno una mazza e pretendono che noi si risparmi.

Consiglio n. 5
Per andare al lavoro usate i mezzi pubblici.
Questo non deve averne mai preso uno in vita sua.
Non voglio entrare nel merito della pulizia dei mezzi pubblici che merita un approfondimento a parte (zecche cimici e immondizia varia). Ma se i mezzi pubblici fornissero un servizio appena decente uno anche li prenderebbe.
Provate a fare un viaggio in treno da Pordenone a Udine (io lo faccio tutti i giorni ) vi assicuro che sarà un’avventura che non dimenticherete. Puntualmente un giorno si e l’altro anche il treno arriva a Pordenone in ritardo, quando arriva puntuale state pur certi che si ferma lungo il tragitto perchè accade sempre qualcosa di imprevisto. Ma il massimo lo raggiungono lo speaker annuncia: <>. Come mancanza di materiale rotabile, CAZZO! Sono anni che le F.S. sanno che a quest’ora parte un treno, siete voi F.S. a fare gli orari. Non è che l’utente si sveglia al mattino e ad un ora a suo piacimento pretende parta un treno, si adegua ai vostri orari e voi gli dite che manca il materiale. Ma soprattutto dove cazzo è sparito il materiale rotabile?? Ve l’hanno portato via di notte?? E poi del materiale di riserva non ne avete?? Naturalmente io ho descritto la realtà che conosco ma mi risulta che in altre parti si anche peggio, e la situazione degli utenti di autobus, metropolitane e tram non è certo migliore.

Non sarebbe il caso di smettere di dire alle gente cosa deve fare o non fare per l’ambiente per il risparmio energetico ne abbiamo piene la scatole. Non sarebbe più opportuno capire come mai non si vuole mettere mano alla rete idrica, come mai le ferrovie sono perennemente in passivo nonostante i prezzi aumentino, come mai se consiglia alle persone di cambiare le lampadine mentre aziende più o meno grandi continuano imperterrite a sprecare energia, acqua e ad inquinare senza che nessuno dica una sola parola. Si risolvano questi problemi prima e poi si potrà pretendere che la gente comune si adoperi per il rispetto dell’ambiente, cosa del resto nel suo piccolo già fa senza che nessuno gli insegni come fare, perché la prima regola dell’economia domestica è il risparmio.

Nessun commento: