ANCHE L'OVVIO E' IN BILICO (CARLOS)
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sabato 16 febbraio 2013

Quei che....

Canzone alla Vasco


Quando incontro te, eh!
tutto e' piu' grande di me, eh!
quando vedo te, eh!
non capisco cosa e', eh!

Se sorridi un po', oh!
mi prende una cosa che non so',oh!
mi fermo dove sto', oh!
poi sogno un altro po',oh!

Ritornello
La vita e' fatta cosi',ih!
inizia e finisce li',ih,
la vita ti tratta cosi',ih!
ma poi ripassa di qui',ih”

Resta ancora qua',ah!
non andartene di la',ah!
mi guardi e dici ma,ah!
la vita se ne va',ah!

Vivo insieme a te,eh!
con quel poco che c'e',eh!
le tue braccia attorno a me,eh!
non ho occhi che per te,eh!

Ritornello
La vita e' fatta cosi',ih!
inizia e finisce li',ih,
la vita ti tratta cosi',ih!
ma poi ripassa di qui',ih”

La vita e' fatta cosi',ih!
inizia e finisce li',ih,
la vita ti tratta cosi',ih!
ma poi ripassa di qui',ih”

Coperton B.

domenica 2 dicembre 2012

Quei che.....

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Al denaro attribuisco il valore dello strumento. Nessun altro. A me ne serve poco per vivere. Quasi tutto quello che faccio, quello che mi interessa molto e fa parte della mia vita, costa poco. Non mi servono macchine ultimo modello, case a Cortina, vestiti alla moda, non ho bisogno di alcun oggetto particolare per essere felice. Ogni volta che compro qualcosa per me sono contento per un paio di giorni, poi me ne dimentico.
Ho anche notato che abbiamo tutti troppe cose, che vivremmo meglio con meno oggetti. Chi ha molti soldi teme la crisi, fibrilla per le oscillazioni di borsa, studia come difendere le sue proprietà. Io guadagnavo molto bene e ora non ho più lo stipendio. L’ho fatto per essere libero, anche dal pensiero del denaro.
Questo tuttavia non è il mondo dei sogni. Si può sognare stando nel mondo così com’è, come cerco di fare, come fanno molti. La cosa a cui tengo di più è la libertà da qualunque costrizione, poter perdere tempo, poter andare a trovare mia madre, un amico. Per questo quasi tutto quello che faccio con passione è in vendita.
Vendo i miei pesci, vendo le mie sculture, vendo i miei mobili, affitto la mia casa, affitto quel che so fare, lo skipper, il lavabarche, lo scrittore. Se non mi servissero per vivere, non vorrei soldi per quel che so fare. Regalerei i pesci, inviterei tutti in barca gratis. Chi mi conosce lo sa. Se avrò fortuna lo farò.
Però sono orgoglioso di questo schema di vita. Non provo alcuna vergogna. Vergogna la deve provare chi sostuituisce la gioia vera con quella fittizia del consumismo e dell’edonismo, chi non si emoziona per una frase scritta su un libro o chi non ascolta. Vendere quello che so fare per essere libero è una bella storia. Più bella di quando lavoravo, guadagnavo, avevo un ruolo sociale più definito. Quella vita mi piaceva molto, ma non ero libero e poi la conoscevo già.
Una delle cose che dico a tutti è: “Devi dipingere casa? Chiedi un preventivo. Io te la dipingo per la metà”. A me che un prezzo sia alto o basso, giusto o ingiusto, non mi interessa. Non mi devo arricchire. Mentre dipingo una casa penso molto, e dunque sto bene. Faccio i miei lavori con calma, e cerco di farli bene. Se qualcuno risparmia il cinquanta per cento e io guadagno qualcosa, va bene così. E’ una nuova economia. Tempo contro denaro. E vince sempre il tempo. Cioé la vita vera.

www.simoneperotti.com

mercoledì 22 agosto 2012

Quei che.....

Errore Tg3, Vinicio Capossela diventa premier

Svista del Tg3 che sbaglia una didascalia e trasforma Vinicio Capossela in presidente del Consiglio. Se ne accorge anche il cantautore, che nella sua bacheca Facebook posta un fotogramma dell'intervista definendo la svista del tg "uno splendido errore". Lo sbaglio risale al 2009, ma è stato postato in Rete dove sta spopolando.

martedì 14 agosto 2012

Quei che....

Calano gli infortuni sul lavoro

In calo gli infortuni sul lavoro. Gli unici a farsi male in fabbrica sono rimasti gli occupanti che si beccano le manganellate dei celerini...
 
bengodisity.blogspot.it

mercoledì 9 novembre 2011

Quei che.....

Omaggio a Beppe Viola 
Quelli che quelli che non giocano a pallacanestro perché sono troppo alti
quelli che si sono innamorati dal primo momento che si sono visti
quelli che a cinque anni sono rimasti bambini
quelli che scrivono “lavami” sulle auto degli altri
quelli che fanno lavare l'automobile soltanto quando piove
quelli che indovina cosa mi è successo oggi
quelli che fanno il record mondiale sui quattro centimetri
quelli che non danno la mancia perché non sono mica obbligati
quelli che non vorrebbero rinascere donna
quelli che non si ricordano mai i titoli dei film
quelli che non mi parlare di quelli li
quelli che hanno fatto 230 mila km senza mai toccarla
quelli che sanno già quello che vuoi dire e poi non è vero
quelli che dormono sempre con la finestra aperta anche in Siberia
quelli che mettono la maglia di lana
quelli che Fellini gli ha rubato l'idea
quelli che separano i contendenti
quelli che se rinascono fanno gli idraulici
quelli che non vedono cosa ci sia da ridere in momenti come questi
quelli che se lo ricordano come se fosse ieri
quelli che credono che di fianco al vagone letto ci sia il vagone comodino
quelli che pensano che l'Orient Express sia un caffè turco
quelli che cantano per farsi compagnia
quelli che appena salgono su un pullman attaccano un coro di montagna
quelli che guardano la radio perché non hanno il televisore
quelli che sognano a occhi aperti
quelli che russano
quelli che si aspettano sempre grandi cose
quelli che aspettano il tram
quelli che vanno a comprare il giornale in macchina
quelli che vanno a letto solo quando c'è scritto “fine delle trasmissioni”
quelli che non alzano un dito
quelli che lei non ci crederà ma questi denti sono miei
quelli che fanno la trasmissione del pensiero perché gli hanno tagliato i fili del telefono
quelli che si tingono i capelli per sbaglio
quelli che me li dai quando li hai
quelli che mi piacerebbe vedere te
quelli che hanno le idee ma non i mezzi
quelli che in questo momento non possono
quelli che in Italia ci sono pochi campi da golf
quelli che non riescono a cominciare a fumare
quelli che non dicono ciò che pensano per non rovinare tutto
quelli che non corrono perché pensano a lei
quelli che per lavoro stanno via di casa 14 anni
quelli che dove vai a star peggio di qui
quelli che sono buoni, però fondamentalmente
quelli che abitano al bar
quelli che hanno due dita mignoli per mano
quelli che non si ricordano mai chi gliel'ha detto
quelli che per il momento ti ringrazio
quelli che si fanno vivi quando ritornano
quelli che si elidono
quelli che più o meno
quelli che qualche volta la verità è meglio non dirla
quelli che beato te che conosci Celentano
quelli che dipende da te
quelli che dipende
quelli che portano rogna
quelli che aspettano il momento buono
quelli che conoscono un operaio che ha anche l'automobile
quelli che conoscono un operaio che ha un sacco di soldi
quelli che vorrebbero comandare per cinque minuti
quelli che comandano da sempre
quelli che facciamo un esempio, prendiamo Agnelli
quelli che se ci fosse chi dico io
quelli che al limite
quelli che cambiano l'automobile ogni sei mesi perché conviene
quelli che mica tutti i tedeschi sono uguali
quelli che l'hanno capito anche se non l'hanno detto subito
quelli che costruiscono castelli di sabbia per vendere monolocali
quelli che da casa loro (Zurigo) vedono la Svizzera
quelli che se avessero potuto studiare adesso chissà dove sarebbero
quelli che non possono fare i fantini perché sono troppo piccoli
quelli che auguri a lei e famiglia
quelli che mi saluti la sua signora anche se non ho il piacere
quelli che t'hanno sempre detto
quelli che di mestiere fanno il testimone oculare
quelli che sarà vent'anni che non giocano più a ping-pong
quelli che non è perché è mio figlio
quelli che non lo farebbero per tutto l’oro del mondo
quelli che vanno a fare quattro salti mortali
quelli che fanno la raccolta di francobolli per hobby
quelli che di ogni erba fanno un amaro
quelli che hanno paura del tram
quelli che vogliono fare il militare a Rimini
quelli che sissignore
quelli che d'inverno vendono le caldarroste per hobby
quelli che il coito non si interrompe
quelli che se ti sentono parlare con uno straniero intervengono con un “cosa vuoi dire”?
quelli che quando arrivano alla stazione non c'è nessuno che li aspetta
quelli che parlano al manovratore
quelli che le donne sono tutte uguali
quelli che non hanno figli, hanno il cane
quelli che scrivono i libri perché hanno dei figli da mantenere
quelli che dicono che bisogna andare a lavorare in Sud America
quelli che vorrebbero mandare gli studenti a tirar su le patate
quelli che credono che Mussolini è dentro di noi
quelli che credono anche in Dio
quelli che ti spiegano le tue idee senza fartele capire
quelli che dicono la mia serva
quelli che organizzano la marcia per la guerra
quelli che Nixon lava più bianco
quelli che vogliono arruolarsi nelle SS
quelli che perdono la guerra per un pelo
quelli che si vantano di non aver mai pianto
quelli che non si occupano di politica
quelli che hanno la tessera
quelli che la mafia non ci risulta
quelli che quando sentono l'inno di Mameli
quelli che quando perde l'Inter dicono che in fondo è una partita di calcio e poi vanno a casa e picchiano i figli (quattro, due meridionali)
quelli che l'ha detto il Telegiornale
quelli che qui è tutto un casino
quelli che c'erano
quelli che lo statu quo
quelli che nella misura in cui
quelli che hanno una missione da compiere
quelli che sono onesti fino a un certo punto
quelli che nel loro piccolo
quelli che non hanno mai vinto al Totocalcio
quelli che non hanno visto il primo uomo sulla luna
quelli che tengono al re
quelli che non tengono al Milan
quelli che non tengono il vino
quelli che vomitano
quelli che puttana miseria
quelli che accendono un cero alla Madonna perché hanno il nipote che sta morendo
quelli che di mestiere gli spengono il cero
quelli che fanno un mestiere come un altro
quelli che vanno avanti per vedere come finisce
quelli che aspettano il tram né ridendo né scherzando
quelli che aspettano la fidanzata per darsi un contegno
quelli che vogliano favorire
quelli che da grandi vogliono fare i disc-jockey
quelli che amerebbero la patria
quelli che credono che Gesù Bambino sia Babbo Natale da giovane
quelli che fanno l'amore in piedi, convinti di essere in un pied-a-terre
quelli che dicono che i soldi non sono tutto nella vita
quelli che è per principio, non per i soldi
quelli diversi dagli altri
quelli che con una bella dormita passa tutto, anche il cancro
quelli che se lo sentivano
quelli che se me lo dicevi prima
quelli che non risultano
quelli che chiamano i vigili, ma per nome
quelli che sbagliano a rispondere al telefono
quelli che sbagliano il rigore
quelli che sono soltanto le due di notte
quelli che ti vogliono portare a mangiare le rane
quelli che da casello a casello
quelli che non hanno mai comprato la cioccolata in Svizzera
quelli che hanno il padre che fa il prete
quelli che è più forte di loro
quelli che non possono crederci ancora adesso che la terra a rotonda
quelli che a Pasqua sono buoni
quelli che hanno il sistema per perdere alla roulette
quelli che si fanno spiegare i sogni dallo psicanalista e poi li giocano al lotto
quelli che vanno a messa per mettere il vestito nuovo
quelli che sono nella merda fin qui
quelli che cosa c'è da mangiare
quelli che da tre anni fanno un lavoro d'equipe convinti di essere stati assunti da un'altra ditta
quelli che la prima puttana non si scorda mai
quelli che l'autostrada del Sole l'hanno pagata loro
quelli che odiano Agnelli solo sulla Milano-Torino
quelli che lavoriamo tutti per Agnelli
quelli che tirano la prima pietra, ma anche la seconda e la terza
quelli di Roma
quelli che l'inglese bisogna impararlo sul posto
quelli che ordinano eggs and bacon
quelli che dicono di volersi ammazzare
quelli che non si ammazzano mai
quelli che vogliono avvelenarsi coi funghi
quelli che vanno ai funerali per vedere le facce di quelli che non ci vanno
quelli che dormono in aereo, però in coma
quelli che dormono in macchina sui 160/170
quelli che non dormono mai
quelli che non hanno mai ammazzato una mosca
quelli che votano a destra perché Almirante parla bene
quelli che votano a destra perché hanno paura dei ladri
quelli che votano scheda bianca per non sporcare
quelli che sono obbligati a vergognarsi
quelli che ci sanno fare con le donne, ma anche con gli uomini
quelli che si guardano allo specchio e non gli sembra vero
quelli che gli manca la parola, però intesi come bulldog
quelli che bisogna buttare giù qualcosa di caldo
quelli che non bisogna farlo capire
quelli che la mattina alle sei freschi come una rosa si svegliano per vedere l'alba che è già passata
quelli che vanno dal medico
quelli che vanno solo dal farmacista
quelli che assomigliano a mio figlio
quelli che hanno paura delle cambiali
quelli che non hanno mai avuto un incidente mortale
quelli che hanno cominciato a lavorare da piccoli, non hanno ancora finito e non sanno che cazzo fanno
quelli che in treno guardano gli altri che tirano fuori la roba da mangiare
quelli che a teatro vanno nelle ultime file per non disturbare
quelli che avevano il casino sotto casa
quelli che non sanno chi sia Orietta Berti
quelli che la notte di Natale scappano con l'amante dopo aver rubato il panettone ai bambini (quattro, due meridionali)
quelli che questa è roba per turisti
quelli che è sempre festa
quelli che non si divertono mai, neanche quando ridono
quelli che non vogliono tornare dalla Russia e continuano a fingersi dispersi
quelli che comprano un libro così
tutti questi e molti altri ancora possono anche non crederci, ma…
c.b.

lunedì 1 agosto 2011

Quei che.....

Nella storia del rock quello dei Joy Division è un capitolo abbagliante di luce e denso di oscurità. Dove il vero protagonista è il fantasma di Ian Curtis, ucciso a ventitré anni dal peso del successo, dai medicinali di cui abusava, ma soprattutto dalla solitudine

Nella storia del rock quello dei Joy Division è un capitolo abbagliante di luce e denso di oscurità. Dove il vero protagonista è il fantasma di Ian Curtis, ucciso a ventitré anni dal peso del successo, dai medicinali di cui abusava, ma soprattutto dalla solitudine.

www.lastampa.it

lunedì 28 febbraio 2011

Quei che.....

L’ALLENATORE (NEL PALLONE) Roberto Putigna stanotte non avrà dormito. Dopo il primo successo stagionale, oltretutto con la capolista Gravis, il tecnico dell’Aurora Pordenone si è presentato carico sul campo del Don Bosco, squadra ancora a secco di vittorie nel girone A di Terza. A inizio ripresa, l’Aurora conduceva 3-0. Poi il nulla. In 25’ Putigna ha visto finire nella propria porta 5 palloni (3 firmati Di Renzo). Il gol finale di Pegoraro è servito solo per certificare la sconfitta per 4-5. Incubo!

ilFriuli.it
C.B.

Quei che.....


Sotto la pioggia è inutile il freno
passano i giorni ci si parla sempre di meno
finisce il lavoro non c'entra l'età
di un uomo pulito diviso a metà
chissà se da giovane ha avuto un amore
chissà se qualcuno gli avrà spezzato il cuore
ah, la memoria ha dei risvolti curiosi
più dentro ci vai più niente viene di fuori

Dopo i temporali non viene più il sereno
c'è poca minestra, va beh, ne faremo a meno
poterla spartire con qualcuno che sai
c'è anche il telefono... non si sa mai

La vita si aggiusta ma non ci saremo
ore su ore a tirare quel freno
e arrivi tardi a una porta sbagliata
la pasta va bene, anche un pò riscaldata

E certo che da giovane ha avuto un amore
per forza qualcuno gli avrà spezzato il cuore
ah, la memoria ha dei risvolti curiosi
più dentro ci vai più niente viene di fuori

Adesso è sera e l'uomo è da solo
balla su un disco di musica a nolo
verrebbe da ridere con gli anni che ha
come tutti quegli uomini divisi a metà

Dai temporali ormai non piove nemmeno
là dietro l'angolo non c'è più neanche il sereno
poco più in alto c'è l'areoplano
puzza di guerra neanche tanto lontano

Guarda più in alto se c'è l'areoplano
puzza di guerra
per molti niente di strano...