ANCHE L'OVVIO E' IN BILICO (CARLOS)

domenica 30 settembre 2007

Il vecchio del grano


Fermo sul ciglio del viale,
lo vedo nella stradina bianca di fronte,
seduto e appoggiato alla grande quercia,
con lo sguardo fisso verso il campo.

Con un bastoncino in mano disegna sulla terra,
in attesa che il tempo non passi invano.
La tesa del cappello ha la pendenza giusta,
per non alzare troppo la testa.

Non mi vede ma sente che sono lì,
con un lento movimento del braccio disoccupato mi trova,
e mi indica quello che sta facendo.

Forse è lì per guarire, o in attesa di morire,
non ho decifrato il suo gesto,
sono lontano dai suoi occhi,
e dai suoi anni.

Il gesto della sua mano,
come un mirino che punta lontano,
mi dice che il vecchio,
guarda crescere il grano.

(Coperton Buick)

giovedì 27 settembre 2007

Sean

Nel 2003 è andato a Bagdad e da molti è stato visto come un traditore.
Quali riflessioni ha fatto? E cosa pensa di quelli che sostengono che l’appoggio degli attori a varie cause inneschi una reazione negativa?
“Il mio cuore è a pezzi.
A causa di un gruppo di criminali al potere, il nostro paese è stato devastato.
Abbiamo perso l’appoggio del mondo, i nostri figli e le generazioni future ne pagheranno le conseguenze.
Quanto alla reazione, mi pare una considerazione irrilevante.
La cosa che ci accomuna tutti è che prima o poi moriremo e allora tanto vale dire quello che pensiamo finchè siamo vivi.”
Ha mai pensato di scomparire per tutti come McCandless? (protagonista del suo ultimo film)
A volte ci penso, ma ho dei figli.
Penso piuttosto che dobbiamo imporci di uscire dalle nostre sicurezze, dalla nostra zona di comfort.
E che più siamo schifati da quello che ci circonda, più dobbiamo restare dentro e combattere.

Estratto dell’intervista a Sean Penn (“La Stampa” - 20/09/07)

(C.B.)

mercoledì 26 settembre 2007

L'Organizzazione Mondiale della Felicità

L'OMF (Organizzazione Mondiale della Felicità) comunica i nuovi provvedimenti emanati dal Governo Supremo della Felicità.
Bonificare l’alito pesante nei confessionali, lottare contro la discriminazione dei gruppi corali, dare agli anziani bocce più leggere.
Sono ancora questioni aperte ma con il sorriso tutto si risolverà e la felicità aumenterà.
Usurpare consenso usurpare consenso usurpare usurpare usurpare. Usurpati che il ciel ti usurpa. Persistono, ma non scassano la minchia più di tanto, alcune sacche di opposizione biodegradabile. Vecchi acari imbolsiti, sistemisti esauriti, coltivatori reietti in prova, sottointendenti della prugna in fiore sognano ancora una coalizione a larghe intese, un’intesa a larghe vedute, vedute promiscue su cosce aperte.
Spazio tempo, spazio tempo, relatività, spazio tempo. It’s time, time, time.
L'Organizzazione Mondiale della Felicità augura all'umanità tanta tanta felicità.

(Stock Buick)

martedì 25 settembre 2007

A proposito di...Grilli e grilletti...

Riporto questa riflessione di Massimo Del Papa
(Stock Buick)


Andateci voi, tutti


E no che non lo vedo Santoro, mi dicevo, perché è una festa in famiglia tra lui, Travaglio che per riconoscenza s'è tinto i capelli dello stesso colore, quella erinni inacidita della Guzzanti e il Grillo oversize convitato di pietra. Ma poi in questa compagnia di faziosi trovo Giovanni Sartori, uno che incanta ogni volta che parla (anche nell'ironia, mille volte più devastante delle grossolanità grilline), e allora mi faccio violenza. E così me li trovo in azione i grilletti, eccoli intasare la sacra piazza, a Bologna, e all'appello dei pregiudicati scandito dal santone, fischiare a senso unico: a pioggia per i vari Bossi, Borghezio e Pomicino, per niente, in omertoso silenzio verso i terroristi di estrema sinistra e i campioni da centro sociale. Un silenzio così religioso che ci senti volare le bandiere di Che Guevara.
Vedendolo e soprattutto sentendolo, Grillo, si prova paura perché si capisce che è un esaltato fuori controllo che eccita masse in cerca di controllo, disposte a ridere e odiare a comando. Le fregnacce che emana quest'aspirante Caudillo del Tigullio, per esempio sull'ambiente, sulla tav, sono spesso ipocrite, la tav avrà un impatto contenuto sull'ecosistema che d'altra parte contribuirà a decongestionare, e lo sanno tutti, ma non è questo il punto, il punto è gli integralisti ambientali rispondono sempre “no” a tutto, a prescindere, per vezzo ideologico, anticapitalista, sul presupposto che una società mondata dal capitalismo, diciamo meglio: una società schiettamente comunista risolverebbe in partenza le emergenze inquinamento, surriscaldamento, fame nel mondo, carestie, guerre, criminalità e mafia come pare a Saviano (a proposito, vi sarete mica persi lo spottone delle Jene, Italia 1, Mediaset, dove si sbandierava il libro di Mondadori: che pacchia, 'sta lotta al capitale nel culo del capitale).
Ma allora come mai il comunismo è franato su se stesso mentre la democrazia liberale, rappresentativa che i grilletti credono di odiare tanto, senza sapere perché, s'è imposta ovunque – Sartori docet - senza colpo ferire? Come mai le mafie precedono il capitalismo moderno di due o tre secoli? Come mai i Paesi che più hanno saccheggiato il rispettivo ambiente sono, storicamente, quelli comunisti a diseconomia pianificata? E senza il capitalismo (che non è nemmeno parente del liberismo demenziale teorizzato oggi), chi avrebbe pensato, creato, venduto i computer che tanto piacciono alla setta grillology?
Tutte questioncelle che non sfiorano gli scemi del villaggio o dei meet up, li infastidiscono, se gliele poni loro urlano e ridono più forte perché non vogliono farsi problemi, loro vogliono azzerare tutto, distruggere tutto, sono fermi al sovversivismo estetico anni Settanta, all'equazione ambientalismo uguale paleomarxismo. Nel compiacimento mellifluo di Santoro, un altro al cui cospetto si fischia a senso unico e non c'è Sartori che possa insegnare un po' di educazione democratica, per esempio non confondendo regimi politici e sistemi economici, correlativi ma distinti: usare come sinonimi democrazia e capitalismo, come antipodi liberalismo e dirigismo economico, è una confusione somma in cui possono sguazzare i grilletti.
E sentire Grillo attaccare come leccaculi i giornalisti che da giorni si occupano solo di lui e delle sue escandescenze, sentire Travaglio far la morale di rigore giornalistico e poi glissare sul gran casino combinato dall'amico, che lo vuole ministro della Giustizia, circa la legge Biagi, sentire il vittimismo aggressivo della Guzzanti che può far trainare, lei sola, il suo filmetto in prima serata dalla Rai, sentire Santoro tuonare contro l'invasività dei partiti, misteriosamente morti e insieme onnipotenti, lui che da un partito è stato imposto all'Europarlamento per poi venire riammesso nella Rai partitocratica, viene da mandarli tutti grillisticamente a fare in culo. Visto che oggi pare la massima espressione democratica.
Massimo Del Papa

Massime o Minime

Il vino può diventare aceto, mai il contrario.

Solo i merli invecchiando restano neri.

Far stare fermi i bambini, far correre gli anziani e zittire le donne sono cose, scientificamente, impossibili.

Non è vero che tutti gli uomini, ai semafori, si curano il naso con le dita, molti lo fanno in corsa.

Non tutti usano la testa, a molti serve solo per dividere le orecchie.

In generale si dice che l’erba del vicino…., a Ranzano ultimamente si dice che l’erba è veramente diversa, quando poi cuoce nel forno assieme alla torta, rilascia un profumo che inebria.

Coperton Buick
Soldi, Soldi...
(Inno Patriottico)

Soldi, Soldi, vegna i soldi,
mi vui venderme e comprar,
comprar tanto vin che basti,
‘na nazion a imbriagar.

Cantarò co’ lori i beve,
bevarò se i canterà,
imbriago vui scoltarli,
imbriaghi i scolterà.

Ghe dirò na’ paroleta,
che ghe resti dopo el vin,
fioi de troie, i vostri fioi,
Gavarà ‘l vostro destìn.

Soldi, Soldi, vegna i soldi,
mi vui venderme e comprar,
comprar tanto vin che basti,
‘na nazion a imbriagar.


Giacomo Noventa

(C.B.)

venerdì 21 settembre 2007

Scrivere

Scrivere è per me,
ispirazione che crea l’idea,
che passa dalla testa al foglio,
e spesso arriva senza inchiostro.

Coperton Buick

Italianiii

L’Italia è un paese strepitoso.
Ieri sera guardavo su Raidue “Annozero” di Santoro, puntata interamente dedicata al V Day del 08 settembre scorso.
Le parole di Grillo mi hanno dato la sensazione, personale, che una breccia si possa aprire, che il sistema politico possa essere scardinato.
Al primo spot pubblicitario, invece di andare su Raitre, ho fatto retromarcia fantozianamente su Raiuno, dove stavano trasmettendo “Miss Italia” condotto da …udite, udite….MIKE BONGIORNO.
Dopo un leggero Black_out cerebrale, ho gettato la spugna e intonato lo slogan “ Allegriaaaaaaaa Signori”, che i vaffanculo già non bastano più.

Coperton Buick

giovedì 20 settembre 2007

Mi ritorni in mente...

Da Alessandro Sandro Sean Penn Dorigo,
riceviamo e volentieri pubblichiamo.


Guardando in questi giorni la TV, Ballarò, Otto e mezzo e altro, mi è tornata in mente questa canzone di Fabrizio De André.
(Ricordo con un sorriso, che le maggiori autorità politiche, alla sua morte, si sono presentate in massa al suo funerale).

IL BOMBAROLO

Chi va dicendo in giro
che odio il mio lavoro
non sa con quanto amore
mi dedico al tritolo,
è quasi indipendente
ancora poche ore
poi gli darò la voce
il detonatore.

Il mio Pinocchio fragile
parente artigianale
di ordigni costruiti
su scala industriale
di me non farà mai
un cavaliere del lavoro,
io son d'un'altra razza,
son bombarolo.

Nello scendere le scale
ci metto più attenzione,
sarebbe imperdonabile
giustiziarmi sul portone
proprio nel giorno in cui
la decisione è mia
sulla condanna a morte
o l'amnistia.

Per strada tante facce
non hanno un bel colore,
qui chi non terrorizza
si ammala di terrore,
c'è chi aspetta la pioggia
per non piangere da solo,
io son d'un altro avviso,
son bombarolo.

Intellettuali d'oggi
idioti di domani
ridatemi il cervello
che basta alle mie mani,
profeti molto acrobati
della rivoluzione
oggi farò da me
senza lezione.

Vi scoverò i nemici
per voi così distanti
e dopo averli uccisi
sarò fra i latitanti
ma finché li cerco io
i latitanti sono loro,
ho scelto un'altra scuola,
son bombarolo.

Potere troppe volte
delegato ad altre mani,
sganciato e restituitoci
dai tuoi aeroplani,
io vengo a restituirti
un po' del tuo terrore
del tuo disordine
del tuo rumore.

Così pensava forte
un trentenne disperato
se non del tutto giusto
quasi niente sbagliato,
cercando il luogo idoneo
adatto al suo tritolo,
insomma il posto degno
d'un bombarolo.

C'è chi lo vide ridere
davanti al Parlamento
aspettando l'esplosione
che provasse il suo talento,
c'è chi lo vide piangere
un torrente di vocali
vedendo esplodere
un chiosco di giornali.

Ma ciò che lo ferì
profondamente nell'orgoglio
fu l'immagine di lei
che si sporgeva da ogni foglio
lontana dal ridicolo
in cui lo lasciò solo,
ma in prima pagina
col bombarolo.

Dal grandissimo disco "Storia di un impiegato" di Fabrizio De Andrè

mercoledì 19 settembre 2007

Polpa fritta

I pesci non mangiano frutta, in assenza d’altro, eviterebbero almeno la pesca.

Le mele marce vanno isolate, ma soprattutto non mangiate.

Hanno rotto quel giocattolo chiamato calcio, si raccomanda di tenerlo lontano dalla portata dei bambini.

Questa classe politica dovrebbe governare, solo nell’Italia in miniatura.

Ti fanno correre di più, per pensare meno.

Per i libri non letti sei sempre in tempo, quelli letti e’ meglio ricordarseli, sappi comunque che loro non dormono mai.

D’estate non abbandoniamo i politici, portiamoli nei canili delle proprie città.

(Coperton Buick)
Questo è Beat:
Amare la vita
Fino a consumarla

Jack Kerouac

(C.B.)

Vita sana

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Dicono che tutti i giorni dobbiamo mangiare una mela per il ferro
e una banana per il potassio. Anche un´ arancia per la vitamina C e
una tazza di té verde senza zucchero, per prevenire il diabete.Tutti i
giorni dobbiamo bere due litri d´acqua (sí, e poi pisciarli, che richiede
il doppio del tempo che hai perso in berteli). Tutti i giorni bisogna
mangiare un Actimel o uno yogurt per avere i 'L. Cassei Defensis', che
nessuno sa bene che cosa cavolo sono, peró sembra che se non ti ingoi per
lo meno un milione e mezzo di questi bacilli (?) tutti i giorni, inizi a
vedere sfocato.
Ogni giorno un´aspirina, per prevenire l´ infarto, e un bicchiere
di vino rosso, sempre contro l´ infarto. E un altro di bianco, per il
sistema nervoso. E uno di birra, che giá non mi ricordo per che cosa era.
Se li bevi tutti insieme, ti puó dare un emorragia cerebrale, peró non
ti preoccupare perché non te ne renderai neanche conto. Tutti i giorni
bisogna mangiare fibra. Molta, moltissima fibra, finché riesci a cagare un
maglione.
Si devono fare tra i 4 e 6 pasti quotidiani, leggeri, senza dimenticare di
masticare 100 volte ogni boccone. Facendo i calcoli, solo in mangiare se ne
vanno 5 ore. Ah, e dopo ogni pranzo bisogna lavarsi i denti, ossia che dopo
l´Actimele la fibra lavati i denti, dopo la mela i denti, dopo il banano
identi... e cosí via finché ti rimangono dei denti in bocca, senza
dimenticarti di usare il filo interdentale, massaggiare le gengive, il
risciacquo con Listerine... Meglio ampliare il bagno e metterci il lettore
di CD, perché tra l´ acqua, le fibre e i denti, ci passerai varie ore lí
dentro.
Bisogna dormire otto ore e lavorare altre otto, piú le 5
necessarie per mangiare, 21. Te ne rimangono 3, sempre che non ci sia
traffico. Secondo le statistiche, vediamo la tele per tre ore al giorno.
Giá non si puó, perché tutti i giorni bisogna camminare almeno mezz´ ora
(per esperienza: dopo 15 minuti torna indietro, se no la mezz´ora diventa
una).
Bisogna mantenere le amicizie perché sono come le piante, bisogna
innaffiarle tutti i giorni. E anche quando vai in vacanza,
suppongo. Inoltre, bisogna tenersi informati, e leggere per lo meno
due giornali e un paio di articoli di rivista, per una lettura
critica. Ah!, si deve fare sesso tutti i giorni, peró senza cadere
nella routine: bisogna essere innovatori, creativi, e rinnovare la
seduzione.
Tutto questo ha bisogno di tempo. E senza parlare del sesso tantrico
(al riguardoti ricordo che bisogna lavarsi i denti dopo che si
mangia qualsiasi cosa!). Bisogna anche avere il tempo di scopar per
terra, lavare i piatti, i panni, e non parliamo se hai un cane o ... dei
FIGLI???Insomma, per farla breve, i conti mi danno 29 ore al giorno.
La unica possibilitá che mi viene in mente é fare varie
cose contemporaneamente: per esempio: ti fai la doccia con acqua fredda e
con la bocca aperta cosí ti bevi i due litri d´ acqua. Mentre esci dal
bagno con lo spazzolino in bocca fai l´amore (tantrico) al compagno/a, che
nel frattempo guarda la tele e ti racconta, mentre tu lavi per terra. Ti é
rimasta una mano libera?? Chiama ai tuoi amici! E i tuoi! Bevi il vino
(dopo aver chiamato i tuoi ne avrai bisogno). BioPuritas con la mela te lo
puó dare il tuo compagno/a, mentre si mangia la banana con l´Actimel, e
domani fammo cambio. E meno male che siamo cresciuti, se no
dovremmo trangugiare un ALPINITO Extra Calcio tutti i giorni.
Uuuuf!
Peró se ti rimangono due minuti liberi, invia questo messaggio ai
tuoi amici (che bisogna innaffiare come una pianta) mentre mangi
una cucchiaiata di Total Magnesiano, che fa un mondo di bene.
Adesso ti lascio, perché tra lo yogurt, la mela, la birra, il primo litro
d´ acqua e il terzo pasto con fibra della giornata, giá non so piú cosa sto
facendo peró devo andare urgentemente al cesso. E ne
approfitto per lavarmi i denti....


Dr. House

lunedì 17 settembre 2007

Stare a letto

Stare a letto, salvo impedimenti fisici o malattie irreversibili, è un gran piacere, specialmente la domenica mattina appena svegliati.
Il bello sta proprio nell’essere svegli, perchè il sonno ci nasconde tale godimento.
Nella posizione orizzontale, con il cuscino ben sagomato ed accogliente, il cervello da fermo, riesce a lavorare meglio che in tutte le altre situazioni giornaliere.
Ovviamente bisogna essere soli, è sconsigliabile aver altre presenze a destra, sinistra, sotto o sopra esse siano.
Con la testa rivolta verso l’alto, possiamo leggere e decifrare alcune cose scritte sul soffitto, che apparentemente è bianco e vuoto, ma non è del tutto vero.
In esso ci sono dei messaggi, alcuni poco rilevanti quali “è ora di alzarsi”, oppure “il caffé sta diventando freddo”, ma altri contengono alcune tracce fonte di ispirazione, basta saperci mettere un po’ di attenzione.
Alcune dritte sono proprio scritte lì, qualche indizio e suggerimento per affrontare meglio le ore successive, ma soprattutto gli spunti poetici trovano la loro sorgente.
Può essere scritto in minuscolo, in lingua straniera, poco importa la tipologia del linguaggio, conta invece catturare la spiritualità che gli dei dell’ispirazione ci vogliono trasmettere.
Il foglio bianco sopra il comodino è in attesa quindi che qualcuno o qualcosa provveda, magari poi quattro parole cadranno dall’alto, intanto mi riaddormento ed al prossimo risveglio, se gli dei non saranno stati complici, gli darò ancora tempo standomene a letto tutto il giorno.

Coperton Buick

venerdì 14 settembre 2007

Asini

Il Gazzettino - Cronaca di Pordenone, 14 settembre 2007.
Il friulano sarà anche diffuso ma l'italiano è morto ammazzato...

Stock Buick

Diario: Il Governatore

Addì 14 settembre in Pordenone: ho avuto l'onore di stringere la mano al Governatore della Federal Reserve, Antonio Toto Toni Lo Russo Satta. Purtroppo nei paraggi neanche l'ombra di un fotografo che immortalasse il momento.

Stock Buick

mercoledì 12 settembre 2007

Iggy, Tom e i Buick

Sono stati visti Tom e Iggy in un localaccio di LA. Non si sa bene cosa si siano detti, ma c'era la musica dei Buick a tutto volume e il sig. Pop che, diciamoci la verità, non fa un disco passabile da qualche tempo, ha tenuto per tutta la sera un espressione a dir poco contrariata.
Qualcuno ha parlato di INVIDIA.
Un abbraccio.
Sandro Sean Penn Dorigo

V-Day After

Dr. House segnala la lettera di Grillo all'indomani del V-Day.

“Oggi inizia un nuovo Rinascimento fatto dagli italiani. L’otto settembre del 1943 i Savoia scappavano a Pescara. Dietro di loro lasciavano un’Italia allo sbando. Oggi non è cambiato nulla. Il Parlamento è occupato da abusivi scelti dai segretari di partito. Non scappano più, non ne hanno bisogno. Vivono in un mondo a parte tra scorte e televisione. Politici... una parola che non vuol dire più un c...o. Politici di professione. Professionisti abusivi. Altro che i posteggiatori, i lavavetri e le puttane. Gli abusivi sono loro. Nessuno li ha eletti. Ci hanno tolto anche la libertà di votare il candidato.
Non voglio che i partiti decidano chi deve essere eletto in Parlamento. E neppure che i ministri siano sorprese nell’uovo di Pasqua. Prima di votare va detto chi saranno i ministri, chi sarà il ministro della Giustizia. Se scelgono Mastella, allora a votare ci vanno loro. Se lo eleggono loro. Alle primarie a pagamento ci vanno loro.
LORO, l’incantesimo della delega. A TUTTO CI PENSERANNO LORO.
Siete VOI che dovete riprendere in mano la vostra vita. Ritornare a fare politica ogni giorno. Al supermercato, a scuola, sul lavoro, al semaforo, nella natura, nel vostro condominio.
Non c’è nessuno dall’altra parte del muro. Se bussate, la porta rimarrà chiusa. Non credete più ai giornali e alle televisioni. Mentono, mentono. Banche, media, politica, grandi aziende sono la stessa cosa. Le stesse persone. Un mostro che divora il Paese, che vi fa credere quello che vuole, che intervista in ginocchio prescritti, mafiosi, corrotti e corruttori. Li trasforma in persone oneste, in statisti. Ma sono solo dei poveri cialtroni che in altri Paesi dovrebbero nascondersi dalla vergogna. Che esempio darete ai vostri figli, forse Corona, Previti, lo psiconano, Pomicino, Ricucci, Fiorani in mutande, Geronzi neo presidente di Mediobanca che decide dei destini della finanza del Paese? Più fai schifo più sei famoso? Più delinqui più hai successo? E’ questo che volete?
Il ministro Amato si dice preoccupato che, o la sinistra al Governo dà una sterzata chiara sull’ ordine pubblico, o ci sarà una “svolta fascista”.
Amato, il tesoriere di Craxi che non sapeva mai niente. Stava sempre in ufficio a studiare. Il cinghialone portava i miliardi all’estero e lui non sapeva.
Dov’eri Amato quando avete scarcerato un anno fa 26.000 criminali? Lo avete fatto per evitare che gli amministratori pubblici, i vostri compari, i furbetti della politica finissero in galera. Non dirmi che non lo sai. E ora ci parli di svolta fascista. Di summit sulla sicurezza. Qui non c’è nessuna svolta fascista, c’è quella del buon senso, c’è la svolta del calcio in culo a chi ha votato l’indulto. I nomi li sappiamo e anche i cognomi. Li faremo tutti alle prossime elezioni. Questa gente in Parlamento non ci deve tornare mai più. Quanti morti, stupri, furti ha causato l’indulto? Chi paga? Forse il ministro di Casta e Ingiustizia Mastella venderà i suoi appartamenti romani per risarcire la famiglia dei coniugi di Gorgo al Monticano?
Il pesce puzza dalla testa e c’è un odore di fogna in giro da non resistere. Viviamo con il naso turato. Voglio ritornare a sentire l’odore della vita. Bisogna sturare i tombini. Aria pura, acqua pura. Nelle nostre vite e nella vita pubblica.
Piazza Maggiore è strapiena: 100.000, 150.000 persone? 220 città italiane e 20 città nel mondo sono collegate con noi. E’ la prima volta che succede. E’ la forza della Rete, dell’informazione libera. E’ la nostra Woodstock della legalità. Ameno 300.000 persone hanno firmato oggi per un nuovo Rinascimento. Per una legge di iniziativa popolare, per dare dignità al Parlamento, in tre punti:
- no ai condannati in Parlamento
- no ai politici di professione, due legislature e poi tornino al loro lavoro
- si alla preferenza diretta.
Le firme necessarie le abbiamo ottenute in una mattina. La gente ha fatto la fila per ore contenta per poter firmare. Porterò questa proposta di legge in Parlamento, la leggerò e vedremo tutti in faccia chi si opporrà.
Questo è un Paese di sudditi, ma costituzionali. Possiamo solo votare le persone scelte dai partiti e qualche volta dire no a una legge con il referendum. Non esiste un referendum propositivo. Ma i partiti se ne fregano anche dell’esito dei referendum. Per fare la legge elettorale nel 2005 il centrodestra ha buttato nel cesso il risultato del referendum del 1992.
Nel medioevo avevamo più diritti di oggi. Per questo ci vuole un nuovo Rinascimento. La vita è nelle vostre mani. La politica deve creare felicità, voglia di futuro, bellezza.
Voglia di lavoro, di creatività, di famiglia.
Hanno rubato il futuro a una generazione. l’hanno resa schiava a norma di legge. Mi hanno scritto in 25.000 per spiegarmi quale miseria fosse diventato il lavoro. 4 euro all’ora, due mesi di lavoro e poi a casa. Ho raccolto le loro testimonianze in un libro. Il premio Nobel per l’economia Joseph Stiglitz ha scritto: “A cosa serve far studiare i vostri figli per poi fargli girare le patatine fritte. Risparmiate i soldi della laurea.”. Ichino che mi hai dato del terrorista citando un articolo falso, non scritto da me, sul Corriere della Sera, mi senti? Ti ho invitato, ma non ti vedo. Ti dico allora una sola parola: “Vaffanculo!” Ci sono più di cinque milioni di precari in Italia, vogliamo fare finta di niente? Aspettare che arrivino a dieci milioni, venti milioni? C’è una verità che nessuno vuole dire: manca il lavoro. E se manca il lavoro allora arrivano le leggi che regolarizzano il precariato. Perchè i ragazzi non hanno scelta. O quello, o emigrare. Se ci fosse un vero mercato del lavoro le leggi sul precariato sarebbero ignorate. Le imprese farebbero carte false per assumere un ingegnere, un tecnico.
Alla nostra Woodstock è presente chi vuole un’altra Italia, un vero Bel Paese, un’ Italia dei cittadini che non racconta e non si racconta più balle. Partiamo adesso, non ci fermeremo più.
Oggi ci saranno verità e musica.
Insieme ce la faremo. Siamo tanti, milioni, dobbiamo solo svegliarci da un incantesimo. Per sorridere alla vita e essere felici. Per un nuovo Rinascimento.”
POESIE


Prima poesia

Un giorno un salmone
vincendo un milione decise di acquistarsi
un bel torpedone,
Guidava bene
ma sfortunatamente
non avendo perso il vizio
di filar controcorrente,
morì in un incidente


Seconda poesia

Natale con i tuoi
Pasqua con chi vuoi.
Okay ma gli altri giorni
tu fatti i cazzi tuoi.


Terza poesia

Da bambino più che
gli orecchioni
avrei voluto avere
l’elefantiasi ai coglioni.

Antonio Albanese (Patapim e Patapam)

lunedì 10 settembre 2007

Biglietti che passione

I biglietti sono pochi ma costano molto, compresa una minima maggiorazione uso prevendita; in rete l’acquisto è così semplice che puoi personalizzarteli con la foto della cresima.
Il luogo però è facile da raggiungere, il flusso e deflusso dal parcheggio è scorrevole tanto da farci fare gli esami di guida ai residenti.
L’acustica è ottima, i posti sono rigorosamente numerati con precisione elvetica, la possibilità di trovare il venditore di popcorn al tuo posto è remota.
Non ci sono ne code ne inganni, introvabili quei gnomi che, già dal casello di Mogliano Veneto, urlano a squarciagola la disponibilità di qualsiasi cosa compresi gli articoli in questione, leggermente rincarati e pagabili con mutui trentennali con tasso fisso al 33%, con la garanzia comunque che possono essere falsi.
I più fortunati possono ritirarli in Corso Europa, uscita tangenziale 7 per chi proviene dal Monte Bianco; se arrivi dalla laguna ritorni a Brescia e riprovi con la 7/bis lungo lo scapellamento alla supercazzi verso dx.
Il Forum che cambia nome in base alle stagioni, lo vedi anche da Cavarzere ma non ci arrivi mai. Sembra sempre di esserci, poi ti accorgi del cartello 15 km a Genova.
Non permettetevi di avere sete o fame, all’interno della fossa dei leoni i beni di sopravvivenza sono più cari di quelli che si trovano normalmente nei locali “in” di Portofino.
Una cosa su tutte però rallegra e rincuora, quella cioè che il tutto si svolgerà Mercoledì 28 Novembre.
La probabilità di trovare nebbia, sarà pari a quella di non trovare nessuno in piazzale Zenith il 15 Agosto alle 15.00, la troverai andando,tornando, dentro il forum, la macchina, il Grill, le braghe, apparirà poi l’Arcangelo Gabriele ad indicarci la via da seguire.
Il Mercoledì poi e’ giorno di coppa, possibilissimo il super derby di Champion Milan/Inter.
San Attilio da Pordenone protettore delle corriere, procuraci i nostri biglietti, portali a casa evitandoci le odissee precedenti, non indurci nella tentazione di mandare affanculo tutti, aiutaci nell’avere quello che, per la nostra fede, ci dovrebbe arrivare gratuitamente.

Coperton Buick

venerdì 7 settembre 2007

Provvedimenti governativi contro i fenomeni atmosferici

Usurpare consenso usurpare consenso...scende la pioggia ma che fa, crolla il mondo intorno a me...Emanate dal governo nuove norme straordinarie per punire i fenomeni atmosferici che non osservano le previsioni di radiotelevisione e stampa...“Milioni di annunciatrici e annunciatori annuncianti - afferma un comunicato del sindacato - si sono rotti il cazzo di essere presi per il culo da quattro gocce di pioggia...E’ ora di finirla di chiamare fenomeni dei vili trasgressori...I provvedimenti emanati dal governo – prosegue la nota sindacale - purtroppo non bastano. Serve maggior rigore e, soprattutto, la moviola in piazza. Previsioni regolari sono infatti spesso annullate da errori del tempo...Milioni e milioni di tifosi dell’umanità esigono sapere in tempo che tempo farà: al di là del tramonto, dell’anno, della vita, al di là dell’aldilà”. Il ministro dei temporali, in un tripudio di tromboni, auspica democrazia con la tovaglia sulle mani e le mani sui coglioni...L’Organizzazione Suprema della Felicità comunica la propria felicità per il provvedimento del governo e augura felicità e tanta tanta tanta felicità a tutta l’umanità...Inside a broken clock, splashing the wine with all the rain dogs.
L’informazione ha dunque diritto di imporre al tempo che tempo fare. Comandare al tempo, checché se ne dica, è l’elemento portante di ogni riforma costituzionale, la pietra angolare di ogni processo democratico, il sogno di manager e gitanti, il riscatto sociale per le tante curve nord e sud del mondo...La Chiesa, con una nota del Vaticano, esprime invece dura e ferma condanna al provvedimento del governo...“Comandare al tempo - tuona la SS (Santa Sede) - significa comandare a Dio e comandare a Dio è un diritto divino che appartiene solo alla Chiesa”. Amen.

Stock Buick

Walter il mago

Walter il mago oltre ad essere una canzone di Luciano Ligabue, è un personale augurio all’attuale sindaco capitolino, nonchè probabilissimo futuro segretario del nuovo partito democratico.
Auguro al sig. Veltroni, se dovesse continuare la sua attività politica, di fare qualche magia per risollevare le sorti di una sinistra annacquata da personaggi inconcludenti, senza mordente e mestiere, e di conseguenza dare una spinta ad un carrozzone putrido e ristagnante, chiamato Italia.
L’augurio è fortemente accompagnato dal timore che la svolta ha un prezzo, legato all’onestà di chi, decide d’ereditare il pesante fardello e portarlo in acque navigabili.
La facilità di cadere nelle trappole dei falchi di Montecitorio è e sarà il pane quotidiano, come quello di sporcarsi mani e piedi pur di restare incollati all’ambita poltrona.
Per quest’ultimo motivo la tentazione è augurarmi che rinunci ad infangarsi, vendersi per una manciata di lenticchie da consumarsi poi, coi soliti perfidi avvoltoi.
Pur avendo svolto un lavoro eccezionale da primo cittadino di Roma, questo devono convenirne pure gli avversari, la paura è che la volontà, capacità ed entusiasmo si trasformino in sconfitte, umiliazioni ed insopportabili compromessi.
Auspico invece che pensi piuttosto, ad occuparsi di altre cose a lui molto care quali il cinema, magari assumendosi la direzione del festival della capitale appena nato.
Vista la sua passione che ricordiamo dai tempi in cui dirigeva “L’Unità”, perchè non mettere la propria cultura, energia e conoscenza al servizio dell’arte.
Sarebbe bello vedere la sua firma in coda alle recensioni di film e libri, altra passione la letteratura cui ci aveva abituati in tempi remoti.
Veltroni è l’ultima carta che la sinistra può giocarsi, e se non la usa bene, brucia l’asso e l’uomo.
Che il tempo e l’uomo, è il caso di dirlo entrambi galanti, sappiano dare un senso ed una direzione alla strada da intraprendere, che per il momento, è senza via d’uscita.

Coperton Buick

giovedì 6 settembre 2007

La cover di Una Canzone per Te

Una cagata per te
(Una canzone per te - Vasco Rossi)

Una cagata per te
non te l'aspettavi eh!
invece eccola qua
come mi è venuta
e chi lo sa
le mie cagate nascono da sole
vengono fuori già con le parole
Una cagata per te
e non ci credi eh!
sorridi e tappi il naso
un istante
e dici "non credo di essere
così ignorante"
ma dici una bugia
e infatti scappi via

Una cagata per te
come non è vero sei te!
ma tu non ti commuovi neanche
lei è troppo chiara
e tu sei già troppo soffocante
e io continuo a cagare per te
ma chissà pure perché

Ma le cagate
son come i fiori
crescono da sole
e sono come la malta
e a noi non resta
che farle in fretta
perché poi induriscono
e non cadono più

(Stock Buick)
♪☠☂E' una cover Buick - Garanzia illimitata

Vaffancul

Dopo mesi di morbose e continue richieste, i Buick hanno concesso a Beppe Grillo di utilizzare un loro vecchio (ma evidentemente sempre attuale) hit, ossia “Vaffancul” che sarà ascoltato ininterrottamente in tutte le piazze italiane Sabato 08 Settembre, in occasione del Vaffanculoday.
Non è al momento previsto un intervento personale delle Rockstar.

Coperton Buick

Hard Sun

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Dopo aver incontrato Coperton Buick sulla costiera Amalfitana, mitico componente dei Buick Brothers, la mia sete di musica è diventata bisogno immediato di Rock. Quindi mi sono rivolto alla mia band preferita. Come al solito passo tutti i siti che riguardano i Pearl Jam e vengo soddisfatto immediatamente. Il grande Eddie Wedder ha composto una colonna sonora per il nuovo film di Sean Penn “Into the wild”, una ballata acustica con quasi tutti i brani chitarra e voce.
Dal sito www.pearljamonline.it è disponibile tramite link l’ascolto in streaming in anteprima di “Hard sun”, cosa che sto facendo... e ne sono travolto... se queste sono le premesse...
Grazie Eddie, grazie di cuore.

Dr. House

mercoledì 5 settembre 2007

Al nipote di Petrali

Egregio sig. Petrali, voglio chiamarla così in onore di suo zio, ho riletto con attenzione il suo gradito intervento.
Per prima cosa mi chiedo se i bisogni del Sig. Bruno sono del tipo concimante, potrebbe essermi utile nella ricrescita ma, battute a parte, lei cita cose artistiche oltre alle solite di cui abbiamo già abbondantemente parlato.
A questa parte privata saremo molto interessati e lieti di conoscerle attraverso i modi che lei ritiene più opportuno, se c’è del materiale che si possa pubblicare, il blog è a completa disposizione.
Se lo zio poi volesse intervenire personalmente, per qualsiasi motivo e commento, la cosa ci farebbe molto piacere.
Attendiamo speranzosi quindi che succeda qualcosa, facendo conoscere l’altra faccia di un mito legato a noi, fino ad oggi, dal calcio.

Coperton Buick

martedì 4 settembre 2007

Waitsismi

Meglio di fronte a una bottiglia che a una lobotomia frontale.

L’alcol non è un problema per me, a parte quando non riesco a trovarne.

Non c’è alcun demonio, c’è soltanto Dio che a volte si ubriaca.

Sono un tuttofare fallito.

Sono così al verde che non posso prestare neppure la mia attenzione.

Cartone giallo gentili amici

Vuoi le ferie, il caldo, il governo ladro, la zanzara tigre, vuoi cazzuole, sabbia e cemento, vuoi che è scivolato sotto altri post…sta di fatto che il 5 agosto ci è sfuggito un commento “particolare” al nostro post su Tavcar e Petrali. Il nipote (o presunto tale) di Bruno Petrali si è incazzato per ciò che è stato scritto sullo zio (o presunto tale).
Probabilmente il tono satirico dell’articolo non è stato colto e ce ne dispiace.
Tavcar e Petrali hanno accompagnato per anni la nostra giovane passione di sport. Telecapodistria ha rappresentato parecchio per la nostra generazione: le prime trasmissioni a colori, i primi film osè, il basket, il calcio e altro ancora. Entrambi i giornalisti sono rimasti simpaticamente ed affettuosamente nei nostri ricordi. Per certi versi il ritmo blando delle telecronache di Petrali e di gran parte dei telecronisti anni ‘70 (Giorgio Martino... non era da meno…anzi…) andrebbe oggi ripristinato quale anestetico ed antidoto ai toni esasperati ed incivili che impregnano il nostro calcio. È anche vero che negli anni ’70 la palla correva meno, correva meno tutto.
Comunque sia…Tavcar rimane il mito, Petrali un professionista serio, un telecronista con il gusto del letargo. Apprendiamo infine che Petrali oggi ha 82 anni ed è in gran forma. I Buick, come diceva Luciano Minghetti, augurano al buon Bruno, insieme a nipoti, cugini, fratelli, sorelle e cognati… altre 82 primavere.

Stock Buick