ANCHE L'OVVIO E' IN BILICO (CARLOS)
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martedì 2 dicembre 2008

Approvata la Bacchelli per Tavan

La Bacchelli per Tavan ora è reltà. La bellissima notizia la commenta qui sotto uno dei promotori dell'iniziativa - l'amico e consigliere comunale a Pordenone - Piervincenzo Di Terlizzi.
(Stock Buick)

Il Consiglio dei Ministri ha approvato la concessione dei benefici della legge "Bacchelli" a Federico Tavan. A un anno esatto dalla presentazione in Comune della mozione che ha avviato tutto, una notizia meravigliosa!
Tante persone sono da ringraziare, ma a me in particolare preme ricordare, senza che degli altri nessuno s'offenda, la forza testimoniale di Paolo Medeossi,la paziente fatica di Pierluigi Cappello, la visionarietà di Danilo De Marco,la passione di Aldo Colonnello, la discrezione di Andrea Comina, l'ardore di Ida Vallerugo e la volontà di portare il cuore oltre l'ostacolo di Gianni Zanolin.
Aver presentato nel Consiglio comunale di Pordenone la mozione "apripista"...beh, è di quelle cose che danno un senso ad un impegno, per piccolo che sia, in politica.

Bordopagina

mercoledì 1 ottobre 2008

Passa la mozione per Federico

IL RICONOSCIMENTO
Un vitalizio per il poeta Federico Tavan.
Il consiglio regionale approva la mozione


È arrivata la notizia che quanti hanno conosciuto non solo attraverso i suoi versi, il poeta Federico Tavan, attendevano da tempo. Ieri il consiglio regionale ha approvato all'unanimità la mozione presentata dal presidente del gruppo Italia dei valori-Cittadini, Colussi, a firma trasversale, per l'assegnazione del vitalizio previsto dalla legge Bacchelli a Federico Tavan.
Federico Tavan è poeta di Andreis. Nei suoi versi parla di navi spaziali, di marziani, di sé, delle sue paure, del suo paese natale, un luogo pietrificato che non concede alcuna forma di speranza. È da questa posizione che Federico Tavan ha consegnato i suoi versi, illuminando da dentro il disagio e i luoghi del disagio. "Poteva capitare anche a te di nascere in un pentolone tra rospi e intrugli di streghe senza processo e il dolore grande di una madre.
Io mi sono trovato a passare da quelle parti". Federico Tavan, che dall'età di sei anni si è rassegnato a una vita non normale dopo aver sentito la madre raccontare che quando era incinta una strega le aveva fatto il malocchio, è protagonista di un movimento di sensibilizzazione che coinvolge critica letteraria, intellettuali, ma anche enti (ad esempio il consiglio comunale di Pordenone) e società civile per arrivare alla concessione dei benefici della legge Bacchelli.

Da ieri anche il consiglio regionale, il maggior organo elettivo del Friuli Venezia Giulia ha impegnato la Giunta a chiedere alla Presidenza del Consiglio dei ministri l'assegnazione dei benefici della legge al poeta Federico Tavan.

La legge Bacchelli prevede l'assegnazione di un assegno straordinario vitalizio a quei cittadini che si sono distinti nel mondo della cultura, dell'arte, dello spettacolo e dello sport, ma che versano, per varie ragioni, in situazioni di indigenza. Federico Tavan è una delle espressioni più alte della cultura del Friuli Venezia Giulia, ha scritto splendidi versi impetuosi e ribelli, apprezzati anche fuori i confini italiani. Oggi Federico Tavan vive, in conseguenza del suo stato di salute, in una struttura di accoglienza pubblica del Centro di salute mentale.

(Il Gazzettino di Pordenone - 01 ottobre 2008)

venerdì 26 settembre 2008

L'Assoluzione

Sabato 27 settembre / ore 18

Il teatrino del Rifo,
Giuliano Bonanni, Manuel Buttus, Giorgio Monte




Lettura scenica
de “L’Assoluzione”
di Federico Tavan



L’Assoluzione

Atto unico

Il tutto è pura invenzione
della mente dell’autore,
persona dabbene e tutt’altro che malata.

Signori, buon appetito!

Federico Tavan



FEDERICO TAVAN
NOSTRA PREZIOSA ERESIA
Fotografie di Danilo De Marco

14 settembre_5 ottobre 2008
Ex Scuola “Giovanni Antonio da Pordenone”
Pordenone_via Bertossi

da martedì a domenica
10 – 12.30 / 17 – 20

lunedì 22 settembre 2008

Pazzia?

Quando sono diventato matto,
ero un po’ distratto,
tanto da non godermi,
la scena.
(tradotto alla buona, questa folgorazione di Federico Tavan)

venerdì 19 settembre 2008

Cê prôvi

Foto: Danilo De Marco

Cê prôvi


Cê prôvi li persones normal
cuan’ che i jè doul i dincj
cuan’ che i se innamora

Cê prôvi li persones normal
cuan’ che i fai autistop
e nessun ju tuôi su

Cê prôvi li persones normal
cuan’ ch’al plouf
e i se bagna

Cê prôvi li persones normal
cuan’ ch’a jé mour un parint
una mare un’agna

Cê prôvi li persones normal
cuan’ che i sint ’na canzon
cuan’ che i lieç ’na poesia

Federico Tavan

Cosa provano
Cosa provano le persone normali / quando hanno il mal di denti / quando si innamorano // Cosa provano le persone normali / quando fanno autostop / e nessuno li fa salire // cosa provano le persone normali / quando piove / e si bagnano // Cosa provano le persone normali / quando gli muore un parente / una madre una zia // Cosa provano le persone normali / quando sentono una canzone / quando leggono una poesia

FEDERICO TAVAN NOSTRA PREZIOSA ERESIA

Fotografie di Danilo De Marco

14 settembre - 5 ottobre 2008

Ex Scuola “Giovanni Antonio da Pordenone”
Pordenone, via Bertossi

lunedì 28 luglio 2008

Federico Tavan

“Niente gli è stato risparmiato nella vita, e pochissimo gli è stato dato.
Ma quel pochissimo è stato una cosa grande:
il privilegio e la maledizione di essere nato poeta, di essersene reso conto,
di aver voluto assecondare la propria voglia di scrivere, di raccontarsi.”
(Anna De Simone)

FEDERICO TAVAN
NOSTRA PREZIOSA ERESIA


Fotografie di
DANILO DE MARCO

14 settembre-5 ottobre 2008
Ex Scuola “Giovanni Antonio da Pordenone”
Pordenone via Bertossi

AL DESTIN DE UN OM

‘AL PODEVA CAPITATE ANC A TI
NASCE T’UNUN PEGNATON
TRA ZOVATZ E ZUFIGNES
DE STRIES CENCJA PROZES
E AL DOLOUR GRANT DE ‘NA MARE.
ME SOJ CJATAT A PASSA
DA CHE BANDES’

Il destino di un uomo
Poteva capitare anche a te
nascere in un pentolone
tra rospi e intrugli
di streghe senza processo
e il dolore grande di una madre.
Io mi sono trovato a passare
da quelle parti.

(s.b.)

sabato 8 marzo 2008

venerdì 8 febbraio 2008

Augh! Federico

"Io scrivo di notte per addormentarmi. Scrivo perchè mi piacciono le parole: albero, cane, fagiolo, zucca...Io le parole le mangerei". Federico Tavan.

Lo scorso 26 novembre il consiglio comunale di Pordenone ha approvato ed inviato una mozione al Presidente del Consiglio dei Ministri per chiedere il conferimento dei benefici previsti dalla Legge Bacchelli al Poeta di Andreis, Federico Tavan. La richiesta riguarda principalmente l'assegnazione di un vitalizio al poeta friulano che oggi purtroppo vive in gravi condizioni di salute.
Federico Tavan è uno dei più grandi talenti che la poesia, friulana ed italiana, abbia conosciuto in questi ultimi 30 anni. Federico è uno dei nostri. Questo posto è e sarà anche il suo posto.
(Stock Buick)



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Di montagne di silenzi
di poesie del cazzo
di donne che non mi hanno voluto
di '68 che non ho fatto

Di montagne di amici
che non mi hanno più scritto
di suicidi non venuti bene
non mi resta niente.
Mi sono solo un po' ingrassato

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(Federico Tavan, Augh! - Edizioni Biblioteca dell'Immagine - Circolo Culturale Menocchio)