ANCHE L'OVVIO E' IN BILICO (CARLOS)

giovedì 31 marzo 2011

Emergenza democratica

Radio Londra o Radio Salo’ ?


Giuliano Ferrara, il profeta, l’ispiratore e il predicatore al tempo stesso.
martedì 29 marzo 2011, di Orazio Leotta.

Pendiamo dalle sue labbra. Ci organizziamo le giornate in modo tale da non mancare all’appuntamento con quelle pillole di quotidiano catechismo, dove abbiamo l’opportunità di fare un ripasso su ciò che è bene e ciò che è male, su chi è meritevole di ascolto ed al contempo è luce e verità e chi invece è un disfattista e quasi sempre comunista, al limite di sinistra.

Le “feste di Arcore”? Solo cene, mai nessun reato. Giudici vergognatevi. De Magistris e Santoro? Assolutamente da non frequentare, demoni in terra. Il bunga-bunga? Un ritornello di sottofondo di una vecchia canzone di Gianni Morandi. Napolitano? Non credibile e poi si contraddice: è comunista e parla di unità della nazione!

E poi a seguire: “Berlusconi non ha nulla da nascondere, è un uomo privato che ha deciso di offrire i suoi servigi al paese. E soprattutto, non ha mai chiesto di fare il Presidente del Consiglio”. Né più e né meno, come i cinegiornali dell’epoca che tessevano le lodi del Duce.

Come spiegare al popolo il rito berlusconiano: Giuliano Ferrara, il profeta, l’ispiratore e il predicatore al tempo stesso. Esborsi miliardari per la televisione di stato (per 7 minuti di trasmissione il Ferrara percepisce tremila euro a sera e lo farà per i prossimi tre anni di contratto), un investimento che ha il compito di trasformare sera dopo sera agli occhi dei non già allineati un vecchio sporcaccione in un Dio in terra.

Pertanto dopo il TG1, laddove Minzolini, è abile nel togliere sempre qualcosa alle notizie, abbiamo Radio Londra, ove il Ferrara le notizie le inventa, le assembla in una sorta di cumulo di balle spaziali (utili al suo editore), pillole per il dopo cena per riconciliarci con la vita dopo le malignità che magistrati, giudici, Rai Tre, La Repubblica, Santoro, Vendola, Di Pietro, Der Spiegel etc… si permettono di insinuare nelle nostre menti..

E pensare che Berlusconi cacciò dalla Rai Enzo Biagi, che a differenza del Minzolini invece aggiungeva sempre qualcosa in più alla notizia, il quale occupava con un suo spazio, “Il Fatto” la stessa collocazione in palinsesto nella Rai, ogni giorno dopo il Tg1. Per la cronaca “Il Fatto”, fu dichiarato da una giuria di giornalisti di tutti gli orientamenti politici, il miglior programma di tutta la storia della Rai.

Poveri noi. Come se non bastassero le trasmissioni di Vespa e Sgarbi e l’aver affidato la grancassa berlusconiana al Tg1 di Scodinzolini, pardon Minzolini, ci dobbiamo sorbire finanche il famoso “Vengo dopo il TG” di Radio Salò del noto mutandaro devoto al Cavaliere.

Girodivite.it

lunedì 28 marzo 2011

Punto e virgola

di Arduino e Vittorino Marseghelot

A: Berlusca e Maldini, la Domenega in tribuna.

V: El Luni' in tribunal.

Coperton B.

Emergenza democratica

Il Presidente fa' proseliti.........


Maldini alla sbarra per corruzione


Secondo l'accusa l'ex milanista
avrebbe pagato un funzionario
dell'Agenzia delle Entrate per
aggirare i controlli. Archiviata
la posizione della moglie Adriana

MILANO
Sul banco degli imputati, stavolta, c'è finito anche Paolo Maldini, che con la maglia del Milan è stato per oltre vent'anni un esempio di fair play dentro e fuori dal campo. Oggi, infatti, il gup di Milano Luigi Varanelli lo ha rinviato a giudizio con le accuse di corruzione e accesso abusivo a sistema informatico.

Per evitare controlli fiscali l'ex terzino avrebbe messo "a libro paga" un funzionario dell'Agenzia delle entrare, a cui si sarebbe rivolto anche per una verifica illecita per il buon esito di un'operazione immobiliare. «Sono sereno, perchè non ho mai corrotto nessuno e il Tribunale se ne renderà conto», ha commentato "a caldo" la storica "bandiera rossonera", attraverso il suo legale, l'avvocato Danilo Buongiorno. L'ex difensore milanista era presente anche stamani, come nelle precedenti udienze, a Palazzo di Giustizia, in contemporanea con la presenza in Tribunale di un "tifoso d'eccezione", Silvio Berlusconi, imputato nel procedimento Mediatrade.

Il processo per Maldini ed altre 12 persone, tra cui anche suo cognato Aldo Russo (accusato anche lui di accesso abusivo a sistema informatico) si aprirà il prossimo 21 giugno davanti alla decima sezione penale di Milano. È stata invece archiviata dal gup la posizione della moglie dell'ex capitano, Adriana Fossa, che era accusata assieme a lui di corruzione. Nelle 'magliè dell'inchiesta, coordinata dal pm di Milano Paola Pirotta e che aveva portato in passato a numerosi arresti, erano rimaste coinvolte una quarantina di persone tra dipendenti dell'Agenzia delle entrate e commercialisti, i quali avrebbero aiutato decine e decine di imprenditori e titolari di societàad aggirare i controlli fiscali o ad ottenere trattamenti piùfavorevoli. Stando alle indagini, Paolo Maldini avrebbe corrotto, fino al 23 giugno 2009, il funzionario dell'Agenzie delle entrate di Milano 1, Luciano Bressi (oggi ha patteggiato 3 anni, risarcendo un milione di euro) offrendogli non solo 40 mila euro all'anno come «onorario per lo studio», ma anche la «procura speciale» della società Velvet Sas, costituita dall'ex terzino con la moglie.

Secondo l'accusa, proprio da quella società sarebbero scaturiti «ingenti corrispettivi "in nero"», fino «a 185 mila euro», a favore di Bressi, finito in manette nel giugno del 2009. Sempre tramite il funzionario, l'ex calciatore avrebbe acquisito «dati riservati» all'anagrafe tributaria sul conto di tale Alessandro P.B., che faceva parte di una società nella quale Maldini sarebbe voluto entrare per un affare immobiliare in Toscana. E a suo carico anche alcune intercettazioni, come quella del 26 gennaio 2009 nella quale l'ex capitano diceva a Bressi: «Volevo fare una piccola verifica su, su, su Alessandro eh.. Come si può fare (...) Su di lui si può fare una verifica eh .. fiscale su di lui». Maldini si è sempre difeso dall'accusa di corruzione sostenendo di essere lui stesso parte lesa, perchè sarebbe stato Bressi a sottrarre soldi dalle casse della società Velvet. Oggi il gup, oltre a condannare quattro imputati con rito abbreviato a pene fino a 2 anni e 5 mesi, ha accolto anche cinque patteggiamenti, tra cui quello del giornalista sportivo Davide De Zan (5 mesi e 10 giorni) e del dipendente dell'Agenzia delle entrate di Milano 1, Giuseppe Lomuti (un anno e 10 mesi), accusati entrambi di accesso abusivo a sistema informatico. Con la complicità del funzionario, De Zan sarebbe entrato nel sistema dell'anagrafe tributaria per «ottenere informazioni» patrimoniali sui suoi colleghi Sandro Piccinini e Paolo Ziliani.

LaStampa.it

domenica 27 marzo 2011

Punto e virgola

di Arduino e Vittorino Marseghelot

A: La femena dis che la barba invecia.

V: Insieme a ti, ne pi' ne manco.

Coperton B.


Costituzione italiana

La Costituzione della Repubblica italiana

Art. 16. Ogni cittadino può circolare e soggiornare liberamente in qualsiasi parte del territorio nazionale, salvo le limitazioni che la legge stabilisce in via generale per motivi di sanità o di sicurezza. Nessuna restrizione può essere determinata da ragioni politiche.Ogni cittadino è libero di uscire dal territorio della Repubblica e di rientrarvi, salvo gli obblighi di legge.

giovedì 24 marzo 2011

Costituzione italiana

La Costituzione della Repubblica italiana

Art. 15. La libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di

comunicazione sono inviolabili.

La loro limitazione può avvenire soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria

con le garanzie stabilite dalla legge.

mercoledì 23 marzo 2011

Bignami

Dal Bignami secondo me

La pioggia quando e' troppo insistente, va' liquidata con una risposta secca.

Coperton Buick

martedì 22 marzo 2011

John Mellencamp Born In The USA Bruce Springsteen Tribute

Emergenza democratica

Prove di fascismo


La Storia ritorna. Sempre. E si ripresenta con risvolti diversi. Il più delle volte, peggiori.
mercoledì 22 dicembre 2010, di Orazio Leotta.

I desideri del capogruppo del Pdl al Senato Maurizio Gasparri di procedere a degli arresti preventivi, nei giorni che precedono le manifestazioni di piazza, saccheggiando i centri sociali e similari, ci porta indietro al 1921, all’indomani dell’attentato al Teatro Diana di Milano.

In quella occasione, nell’impossibilità di identificarne i colpevoli, l’azione fu rinfacciata ai bolscevichi ed agli anarchici. Pochi giorni dopo, il 29 Marzo, l’interventista Pasella, futuro gerarca, uno degli ideologi del Fascismo e uno dei 4 relatori a supporto della nascita delle Camere del Lavoro Provinciali e fautore dell’indipendenza dei partiti dalle organizzazioni sindacali, diramò ai Fasci di Combattimento una circolare, la numero 102, con la quale si impartivano precise disposizione in merito alle rappresaglie da compiersi in caso di disordini e tumulti.

Il testo così recitava: QUALORA UNA AGGRESSIONE VENGA COMPIUTA, SI RICORRA AD UNA PRONTA RAPPRESAGLIA CONTRO I VERI COLPEVOLI, SE INDIVIDUATI; ALTRIMENTI SI COLPISCANO DIRETTAMENTE I CAPI DEI CIRCOLI SOCIALISTI E ANARCHICI CHE QUOTIDIANAMENTE SONO SOLITI COMPIERE SIFFATTI DELITTI. LA RAPPRESAGLIA DEVE COMPIERSI SENZA TEATRALITA’, SENZA APPARISCENTI PREPARATIVI, MA CON RISOLUTEZZA E DI SORPRESA.

girodivite.it

Punto e virgola

di Arduino e Vittorino Marseghelot

A: Come se ciama el vial che porta al simitero de Pordenon.

V: Del tramonto.

Coperton Buick

Costituzione italiana

La Costituzione della Repubblica italiana

Art. 14. Il domicilio è inviolabile.

Non vi si possono eseguire ispezioni o perquisizioni o sequestri se non nei casi e modi stabiliti dalla legge secondo le garanzie prescritte per la tutela della libertà personale.

Gli accertamenti e le ispezioni per motivi di sanità e di incolumità pubblica o a fini

economici e fiscali sono regolati da leggi speciali.

lunedì 21 marzo 2011

Punto e virgola

di Arduino e Vittorino Marseghelot

A: La politica bisogneria cominsiarla da soveni.

V: E finirla da soveni.

Coperton Buick

domenica 20 marzo 2011

Punto e virgola

di Arduino e Vittorino Marseghelot

A: Meno sinquanta.

V: Ai sinquanta del Principe.

Coperton Buick

venerdì 18 marzo 2011

John Mellencamp


NOTIZIA BOMBA
CLAMOROSO A UDINE
JOHN MELLENCAMP
12 LUGLIO 2011


PRIMA VOLTA IN ITALIA
Per la prima volta in 19 anni, John Mellencamp si lancia in un tour europeo, che lo porterà in Italia, dove non ha mai suonato in tutta la sua carriera, per 3 concerti: il 9 Luglio al Castello di Vigevano nell'ambito della rassegna "10 Giorni Suonati", il 10 a Roma, nella Cavea del Auditorium Parco della Musica e il 12 al Castello di Udine, nell'ambito del Folkest. I biglietti per tutti e tre i concerti sono in vendita a partire da Venerdì 18 Marzo.

stockbuick





Emergenza democratica

Lo sfacelo della scuola tra Pon e progetti vari


I "progettifici scolastici" sono deprecabili non per una presa di posizione ideologica e aprioristica, ma per ragioni pratiche maturate con l’esperienza.
di Lucio Garofalo

La scuola pubblica è ormai privata dei beni più preziosi: risorse umane, intellettuali e finanziarie. I fondi economici sono reperibili, ma sono sottratti alle scuole statali e dirottati per sovvenzionare gli istituti privati, depauperando le strutture pubbliche. La scuola è un ambiente esanime, senza vita né cultura, un luogo alienante in cui il piacere della lettura, la passione per l’arte, l’amore per il sapere e il libero pensiero, per la convivenza e la partecipazione democratica, sono diritti negati. La scuola, sostiene qualcuno, sarebbe un covo di “fannulloni”, “pelandroni”, “assenteisti” e “disertori”.

La scuola è un’istituzione abbandonata a se stessa, in cui si recita una desolante commedia corale, un teatro permanente in cui si segue un tirocinio che prepara i giovani alla futura commedia sociale della vita piccolo-borghese di cui scriveva Sartre. Ma senza la scuola il destino dei giovani potrebbe essere anche peggiore. Si pensi al sistema statunitense, dove decenni di neoliberismo hanno scardinato ogni elementare diritto.

Girodivite.it

giovedì 17 marzo 2011

Punto e virgola

di Arduino e Vittorino Marseghelot

A: Dell'inno nasional, Mameli ga' scrit sol che le parole.

V: La musica le' dei Rolling Stones.

Coperton Buick

150

Scritti editi e inediti Goffredo Mameli

RIDO

Rido, che questo mondo è pien di matti:V'è chi scherza, sull'orlo al precipizio;

V'è chi piange, ed il fato gli è propizio; V'è chi parla d'onor, di fè, di patti.

V'è chi lascia l'arrosto, e lecca i piatti;
V'è chi è scemo, e lo credon di giudizio;
V'è chi passa per Numa, o per Fabrizio,
E ipocrita è in parole, e birba in fatti.

Tipo dell'universo è l'O di Giotto:
Cristo rotondamente i mondi ordío;
Tondo fe' il Sole, e ciò ch'è sopra e sotto.

Pure, dopo l'O tipo, in tutto il mondo,
In fra i tondi che fe' Domineddio,
Tutti compresi, è l'uomo il piú bel tondo

martedì 15 marzo 2011

Costituzione italiana

La Costituzione della Repubblica Italiana

Art. 13. La libertà personale è inviolabile.

Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, né qualsiasi altra restrizione della libertà personale, se non per atto motivato dall'autorità giudiziaria e nei soli casi e modi previsti dalla legge.

In casi eccezionali di necessità ed urgenza, indicati tassativamente dalla legge, l'autorità di pubblica sicurezza può adottare provvedimenti provvisori, che devono essere comunicati entro quarantotto ore all'autorità giudiziaria e, se questa non li convalida nelle successive quarantotto ore, si intendono revocati e restano privi di ogni effetto.

E' punita ogni violenza fisica e morale sulle persone comunque sottoposte a

restrizioni di libertà.

La legge stabilisce i limiti massimi della carcerazione preventiva



Punto e virgola

di Arduino e Vittorino Marseghelot

A: Dove vatu' a festeggiar l'unita' d'Italia.

V: In Slovenia.

Coperton Buick

lunedì 14 marzo 2011

Emergenza ambiente

giullare:  Col nucleare giapponese crolla un mondo di lobbysti e disinformatori e nasce un’opportunità di partecipazione popolare : Giornalismo partecipativo

Punto e virgola

di Arduino e Vittorino Marseghelot

A: Compritu el navigator satellitare?

V: No serve, anca nei momenti pì drammatici go' sempre ritrova' l'osteria.


Coperton Buick


Bignami

Dal Bignami secondo me

Lo stato e' cosi poco presente da ritenerlo passato.

Coperton Buick

venerdì 11 marzo 2011

Costituzione italiana

La Costituzione della Repubblica Italiana

Art. 12 - La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni.

C.B.

Punto e virgola

di Arduino e Vittorino Marseghelot

A: Continua aumentar i costi de tut.

V: Sol che le polemiche le' sempre gratis.

Coperton Buick