di Arduino e Vittorino Marseghelot
A: La Cricca o la Casta?
V: Meio el Cren e la Costa.
Coperton Buick
ANCHE L'OVVIO E' IN BILICO (CARLOS)
venerdì 21 maggio 2010
martedì 18 maggio 2010
Paese di Merda

Springsteen "sfora" al concerto: manager rischia il carcere
Rischia un mese di carcere per aver lasciato cantare Bruce Springsteen 22 minuti oltre il termine stabilito dal Comune di Milano: Claudio Trotta, manager della Barley Arts, è comparso al processo sui decibel troppo alti allo stadio San Siro in occasione del concerto del 25 giugno di 2 anni fa. Il pubblico ministero ha detto che alle 23.30 il manager avrebbe dovuto staccare la spina
L'intervista di Federica Paris (Radio Capital)
Punto e virgola
di Arduino e Vittorino Marseghelot
A: Cosa se pol dir a un che se sposa.
V: Nient, chieder un minuto de silensio.
Coperton Buick
A: Cosa se pol dir a un che se sposa.
V: Nient, chieder un minuto de silensio.
Coperton Buick
venerdì 14 maggio 2010
Salviamoci la pelle
Storie e pensieri del Conte Racelio Fighessa di Milano Marittima
La nuova parabola, discendente, sulla pedofilia nel clero potrebbe essere:
La chiesa dice venite a me, che noi verremo in voi.
Coperton Buick
La nuova parabola, discendente, sulla pedofilia nel clero potrebbe essere:
La chiesa dice venite a me, che noi verremo in voi.
Coperton Buick
martedì 11 maggio 2010
Punto e virgola
di Arduino e Vittorino Marseghelot
A: La pi granda indusria italiana le' la mafia.
V: Lori no ie' mai in cassa integrasion.
Coperton Buick
A: La pi granda indusria italiana le' la mafia.
V: Lori no ie' mai in cassa integrasion.
Coperton Buick
lunedì 10 maggio 2010
Salviamoci la pelle
Storie e pensieri del Conte Racelio Fighessa di Milano Marittima
Coperton Buick
La maggior parte degli Italiani non arriva a fine mese, arranca e zoppica vistosamente nella quarta settimana.
Per risolvere il problema si potrebbe abolire, dal calendario, l'odiosa ultima settimana, riducendole a 40 all'anno.
Gli anni durerebbero 9 mesi, sparirebbero il giorno di Natale, Santo Stefano, l'ultimo dell'anno, il 25 d' Aprile, il 27 Gennaio ed altre ricorrenze personali piu' o meno importanti.
A parita' di vita attuale, dovremo vivere piu' a lungo ed andare in pensione prima, cosa che porterebbe una notevole tensione ai capoccia della previdenza sociale.
Sarebbe l'attuale crisi, quindi, ad essere l'ormone della longevita'?
Se si, qualcuno al piu' presto, rimettera' in moto, in macchina, in pullman l'economia a qualsiasi costo e con qualsiasi balla.
Per risolvere il problema si potrebbe abolire, dal calendario, l'odiosa ultima settimana, riducendole a 40 all'anno.
Gli anni durerebbero 9 mesi, sparirebbero il giorno di Natale, Santo Stefano, l'ultimo dell'anno, il 25 d' Aprile, il 27 Gennaio ed altre ricorrenze personali piu' o meno importanti.
A parita' di vita attuale, dovremo vivere piu' a lungo ed andare in pensione prima, cosa che porterebbe una notevole tensione ai capoccia della previdenza sociale.
Sarebbe l'attuale crisi, quindi, ad essere l'ormone della longevita'?
Se si, qualcuno al piu' presto, rimettera' in moto, in macchina, in pullman l'economia a qualsiasi costo e con qualsiasi balla.
Coperton Buick
venerdì 7 maggio 2010
Punto e virgola
di Arduino e Vittorino Marseghelot
A: Chi elo omo libero?
V: Qual'elo el cognome?
Coperton Buick
A: Chi elo omo libero?
V: Qual'elo el cognome?
Coperton Buick
martedì 4 maggio 2010
Punto e virgola
di Arduino e Vittorino Marseghelot
A: Brunetta le sta' ridimensiona' dalla trombada delle ultime elesion.
V: Praticamente le' diventa' l'omo invisibile.
Coperton Buick
A: Brunetta le sta' ridimensiona' dalla trombada delle ultime elesion.
V: Praticamente le' diventa' l'omo invisibile.
Coperton Buick
lunedì 3 maggio 2010
Punto e virgola
di Arduino e Vittorino Marseghelot
A: Par el calo de desiderio a chi bisogna rivolgerse?
V: A qualcun che te dia na dritta.
Coperton Buick
A: Par el calo de desiderio a chi bisogna rivolgerse?
V: A qualcun che te dia na dritta.
Coperton Buick
mercoledì 21 aprile 2010
Born to Can (nat par star col can)
Ma quanti
(La ballata degli infrequentabili)
Stock Buick
Ma quanti che sanno tutto,
tutto di tutto
e deridono tutto e tutti
Ma quanti io qua io là
io su, io giù,
si fa così e si fa colà
Ma quanti cattivoni
aggrappati ai coglioni
tutti sorrisini e raccomandazioni
Ma quanti
a dire sempre l’ultima
ad assolvere e condannare
Ma quanti esperti
di vino e divino,
di donne e motori
Ma quanti coatti
tengono banco
e autorità
Ma quanti a predicare,
a pontificare,
a spintonare
Ma quanti sicuri,
sicuri di sé, della vita,
mai un dubbio o una sconfitta
Ma quanti narcisi
primi della classe e primi al bar,
primi sempre, ovunque e comunque
Ma quanti di questi
ne deve incontrare un uomo
prima di imparare a non incontrarne più
The answer, my friend, is blowin' in the wind,
The answer is blowin' in the wind.
martedì 20 aprile 2010
Punto e virgola
di Arduino e Vittorino Marseghelot
A: Par risparmiar la sente ciol macchine a km 0.
V: Par forsa, i lavora a ore 0.
Coperton Buick
A: Par risparmiar la sente ciol macchine a km 0.
V: Par forsa, i lavora a ore 0.
Coperton Buick
venerdì 16 aprile 2010
Willie Nile
Willie Nile & the Band
Aviano (PN) Martedì 13/04/10
Aviano (PN) Martedì 13/04/10
Il luogo e' l'Alpe Adria ristorazione, che non e' una banca, non e' un rifugio di montagna e forse nemmeno un ristorante.La grande sala che ospita l'evento, sembra quelle delle feste di fine anno per pensionati, pervasa da un olezzo di cipolla e fritto, si configura con una nicchia gigante rientrante uso palco, dove si attendono i vari Raul Casadei o i Rodigini.
Feste che finiscono in largo anticipo, come nella migliori commedie Fantozziane, dove entri con la speranza di una botta di vita, ma esci con dieci anni in piu' sul groppone.
I presenti stasera sono i soliti noti, quelli con le facce un po' disincantate ma soprattutto disilluse, quelli che vogliono bene al R'.N'.R', che gli danno del tu, lo considerano un fratello maggiore cui seguire il buon esempio.
Sono le occasioni in cui rivedi gente dopo un mucchio di tempo, situazioni in cui confronti e verifichi come il tempo sia stato galante oppure spietato, comunque sia una pacca sulla spalla ed una stretta di mano rimettono a posto ogni mutamento genetico.
Un gruppo di ragazzini gestisce l'organizzazione, e prima del concerto, il vice assessore alla cultura e turismo li tiene insieme e li sostiene come un buon capo di famiglia.
Forse non sono dei fan di Elvis, ma la loro creativita' ed entusiasmo contaminano il proprio progetto.
Questa sera niente balera e liscio, c'è Willy Nile da N.Y.C., che fino al cuoio capelluto è alto come il ministro Brunetta, per guadagnarli poi 15 cm. con i cappelli cotonati sparati verso il soffitto.
Il Rocker d'oltre oceano e' accompagnato da un gruppo di ragazzini di varia estrazione, il bassista d'origini sicule proviene dalla Palermo bene.
Frizzante, energico, brioso, cosi' potremo spiegare un live_set che ha sorpreso e sorpassato ogni aspettativa, la performance di un folletto che, dotato d'una voce piuttosto leggera, contrappone una grinta da gigante.
In poco piu' di due ore, Nile attraversa gran parte delle RootsRock, passando da Lee Hooker, ai Ramones, Clash, per virare ai Rolling Stone fino ad una particolare dedica al meraviglioso talento che e' stato Jeff Buckley.
Alcune ballate eseguite al piano, posizionato e rimesso in naftalina dai Roadies locali, creano quell'intimita' da giustificare quelle, in taluni casi, equivoche candele accese sui nostri tavoli.
Non possiamo certo parlare di notte indimenticabile, d'un concerto imperdibile ma d'un momento sereno in cui qualche emozione ha fatto vibrare i nostri culi, che rischiano ogni giorno d'accumulare strato adiposo, sussulti che per un po', non ti fanno pensare alle solite rotture di coglioni.
La serata finisce, mentre la notte fuori ci attende umida, siamo in piena zona industriale e fra qualche ora, cassa integrazione permettendo, operai ed impiegati riprenderanno i loro posti, sostituiranno i signori della notte, il giorno rimettera' in moto la produzione, il P.i.l., le macchine delle fabbriche sostituiranno le chitarre che hanno tenuto accesa la notte.
Nemmeno questo ci renderà più giovani, ma il duello con il tempo, almeno per questa sera, è rinviato a data da destinarsi.
Coperton Buick
martedì 6 aprile 2010
Di notte
Quando le luci si spengono
ed il buio avvolge,
le cose migliori si svegliano
e cominciano a respirare.
Quando la notte
stacca il giorno da non vederlo piu’,
il battito del cuore rallenta
mantenendo frequenze piu' basse.
I pensieri cosi vivi
sembrano rompere il silenzio,
propagandosi nella stanza
come una linfa vitale.
I sentimenti riprendono coraggio
uscendo timidamente dalla trincea,
non prima d’aver accertato che il
nemico sia fuggito.
Di tanto in tanto
si sente il respiro,
che disturba lievemente
il gioioso risveglio.
Ma la notte e’ breve
e la liberta’ che concede,
se la riprende il sonno
con i suoi sogni ingannevoli.
Coperton Buick
ed il buio avvolge,
le cose migliori si svegliano
e cominciano a respirare.
Quando la notte
stacca il giorno da non vederlo piu’,
il battito del cuore rallenta
mantenendo frequenze piu' basse.
I pensieri cosi vivi
sembrano rompere il silenzio,
propagandosi nella stanza
come una linfa vitale.
I sentimenti riprendono coraggio
uscendo timidamente dalla trincea,
non prima d’aver accertato che il
nemico sia fuggito.
Di tanto in tanto
si sente il respiro,
che disturba lievemente
il gioioso risveglio.
Ma la notte e’ breve
e la liberta’ che concede,
se la riprende il sonno
con i suoi sogni ingannevoli.
Coperton Buick
lunedì 29 marzo 2010
Punto e virgola
di Arduino e Vittorino Marseghelot
A: L' ottimismo le' el profumo della vita.
V: El pessimismo le' la spussa del basso vita.
Coperton Buick
A: L' ottimismo le' el profumo della vita.
V: El pessimismo le' la spussa del basso vita.
Coperton Buick
domenica 21 marzo 2010
L'Amaca...Libera

L'Amaca
Ieri a Milano camminare nel corteo di Libera, in mezzo a un mare di ragazzi, e ritrovarsi in piazza Duomo con i parenti dei caduti di mafia, dava la sensazione consolante di vivere in un Paese ancora in piedi. Ma pur sempre un Paese dove un prete, don Luigi Ciotti, gira scortato da vent'anni per avere osato mettere in piedi una rete antimafia solida e soprattutto efficace: gente che crea lavoro e libertà amministrando i beni sequestrati ai boss, ai clan di assassini e di scrocconi che vivono alle spalle del Meridione. Lavoro contro furto, coraggio contro paura, società contro tribalismo, libertà contro servitù. In un Paese massacrato dall'illegalità e dal basso cabotaggio politico, quello di don Luigi è un esempio lampante di opposizione: perché nonostante sia, in democrazia, un vero e proprio paradosso, legalità e opposizione in Italia sono concetti spesso coincidenti.
Da quindici anni Libera commemora ogni anno i caduti di mafia.
Ora chiede di istituire ufficialmente, ogni 21 di marzo, primo giorno di primavera, una giornata nazionale in memoria di quei morti. La politica è d'accordo solo in parte: c'è una destra (per fortuna non tutta) che detesta Libera e don Luigi perché, quasi pavlovianamente, quando sente parlare di legalità pensa subito all'opposizione e ai "rossi".
Da quindici anni Libera commemora ogni anno i caduti di mafia.
Ora chiede di istituire ufficialmente, ogni 21 di marzo, primo giorno di primavera, una giornata nazionale in memoria di quei morti. La politica è d'accordo solo in parte: c'è una destra (per fortuna non tutta) che detesta Libera e don Luigi perché, quasi pavlovianamente, quando sente parlare di legalità pensa subito all'opposizione e ai "rossi".
Michele Serra su Republica - 21 marzo 2010
Grazie Libera, Grazie Don Ciotti

GRANDE MANIFESTAZIONE IERI IN PIAZZA A MILANO DI LIBERA. GRANDE L'INTERVENTO DI DON CIOTTI, UNA DELLE INTELLIGENZE PIU' PREZOSE DEL NOSTRO PAESE.
MAFIA: DON CIOTTI, CON CONFLITTO INTERESSI A RISCHIO DEMOCRAZIA
(AGI) - Milano, 20 mar. - "C'e' una concentrazione di potere, di monopoli e di conflitti di interesse che logorano i principi costituzionali e mettono a rischio la democrazia". Cosi' Don Luigi Ciotti, presidente di Libera e' intervenuto dal palco in piazza Duomo a Milano, al termine del corteo organizzato in occasione della 15esima manifestazione nazionale in ricordo delle vittime delle mafie. Dure critiche sono arrivate dal discorso del sacerdote nei confronti della politica. "Continuiamo a chiedere alla politica di tornare ad essere politica con la p maiuscola - ha detto Don Ciotti - abbiamo bisogno di una politica che sappia fare a meno di darsi codici etici perche' deve rispondere alla propria coscienza". Poi ha dato al pubblico una valutazione della crisi economica, che secondo lui rappresenta anche una crisi "etica e politica". E' tornato piu' volte sul tema della legalita' nelle istituzioni e sulle candidature ha concluso: "I candidati non si scelgono solo in base alle vicende giudiziarie ma anche per le loro frequentazioni e i loro comportamenti".
sb
sb
venerdì 19 marzo 2010
Sentiero (prima della neve)
Quando finisce il paese
la strada e' coperta dal manto nevoso,
attraversata da due rotaie parallele
incise prima del mio arrivo.
L'andatura e' cosi' blanda
da riconoscere ogni ramo d'albero,
malgrado questi si siano
abbondantemente ovattati.
Il vento talvolta soffia
facendo cadere a pioggia il cotone,
senza pensare alla mia chioma poco protetta
e gelandomi il capo.
I passi s'appoggiano sulle corsie
per non piantarsi o scivolare,
al di fuori delle stesse,
mentre la pace mi spinge sull'erta.
Le impronte d'animali che incontro
m'indicano di non essere solo
tracce che seguo fino a scomparire
da una parte all'altra dentro il bosco.
Dopo il confine
delimitato da sua maesta' la sbarra,
finiscono i solchi guida
che m' hanno aiutato sino qui'.
D'ora in avanti la coperta bianca
rendera' tutto uguale ed uniforme,
e man mano la strada si restringe
fino a divenire sentiero.
La neve livella ogni cosa
ammortizza i passi stanchi,
nasconde le insidie del terreno
confonde il percorso
annulla i riferimenti precedenti.
La testa e' tanto leggera
quanto sono pesanti le gambe,
affossate passo dopo passo
fino a dover smettere la corsa
per lasciar spazio alla camminata.
Il fiato rimasto
accende la spia di riserva
che indica l'unica via possibile,
quella cioe' del ritorno.
Da fondo valle fino all'orizzonte
per salire verso l'alto,
il cielo si tinge del rosso dell'alba compiuta
per cambiare la scala cromatica
attraverso l'azzurro, blu ed il grigio
a minacciare pioggia o neve.
Ripercorro il ritorno
incastrando come un puzzle,
le scarpe nelle mie stesse orme
per faticare meno
o ricordare quella fatta per salire.
Oggi un'altro piccolo tassello
e' stato inserito nel mosaico,
un'altra piccola emozione
e' stata portata a casa,
come un'altro piccolo pezzo di me
e' rimasto lassu'.
Coperton Buick
Punto e virgola
di Arduino e Vittorino Marseghelot
A: No le nient de meio che un invito a cena.
V: Val piu' de na convocasion in Nasional.
Coperton Buick
A: No le nient de meio che un invito a cena.
V: Val piu' de na convocasion in Nasional.
Coperton Buick
lunedì 15 marzo 2010
Un completo esempio italiano
di Elsa Morante*
*Qualunque cosa abbiate pensato, il testo, del 1945, si riferisce a Benito Mussolini...
sb
"Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo.
Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini?
Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale. La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto.
Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto.
Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei.
Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt'al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po' ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente e causa del suo stile enfatico e impudico.
In Italia è diventato il capo del governo.
Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano. Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio,presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare."
Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini?
Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale. La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto.
Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto.
Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei.
Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt'al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po' ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente e causa del suo stile enfatico e impudico.
In Italia è diventato il capo del governo.
Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano. Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio,presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare."
*Qualunque cosa abbiate pensato, il testo, del 1945, si riferisce a Benito Mussolini...
sb
Punto e virgola
di Arduino e Vittorino Marseghelot
A: El Berlusca lè allergico ai radicali.
V: Si........quei liberi.
Coperton Buick
A: El Berlusca lè allergico ai radicali.
V: Si........quei liberi.
Coperton Buick
Punto e virgola
di Arduino e Vittorino Marseghelot
A: Prima del 1 ghe se' el 0, e par l'alfabeto?
V: Prima della A vien Arduino.
Coperton Buick
A: Prima del 1 ghe se' el 0, e par l'alfabeto?
V: Prima della A vien Arduino.
Coperton Buick
sabato 6 marzo 2010
venerdì 5 marzo 2010
Punto e virgola
di Arduino e Vittorino Marseghelot
A: El Florida, dopo 47 ani, el va' in cassa integrasion.
V: Speremo che par le nosse d'oro, i vada in un posto meio.
Coperton Buick
A: El Florida, dopo 47 ani, el va' in cassa integrasion.
V: Speremo che par le nosse d'oro, i vada in un posto meio.
Coperton Buick
HEINEKEN JAMMIN FESTIVAL
HEINEKEN JAMMIN FESTIVAL - DAL 3 AL 6 LUGLIO 2010
Sabato 3 Luglio 2010, ore 15.00
Parco San Giuliano - Venezia
SABATO 3 LUGLIO: Aerosmith, The Cranberries
DOMENICA 4 LUGLIO: Green Day, 30 Seconds To Mars, Rise Against
LUNEDì 5 LUGLIO: The Black Eyed Peas, Massive Attack (Late Night Show)
MARTEDì 6 LUGLIO: Pearl Jam, Ben Harper & Relentless 7, Skunk Anansie, Gossip, Wolfmother
Sabato 3 Luglio 2010, ore 15.00
Parco San Giuliano - Venezia
SABATO 3 LUGLIO: Aerosmith, The Cranberries
DOMENICA 4 LUGLIO: Green Day, 30 Seconds To Mars, Rise Against
LUNEDì 5 LUGLIO: The Black Eyed Peas, Massive Attack (Late Night Show)
MARTEDì 6 LUGLIO: Pearl Jam, Ben Harper & Relentless 7, Skunk Anansie, Gossip, Wolfmother
giovedì 4 marzo 2010
Danza
Il ventre dondola come un vortice
e si dimena tra i fianchi,
come un serpente che rannicchiato
all'improvviso estende il suo corpo.
Danza il ventre
mentre quel che resta del giorno,
s'appoggia sulla polvere del deserto
tingendolo di rosso.
La Scarfa mi cinge la testa
cosi' duramente,
da congelarmi i pensieri
in questo caldo Gennaio Egiziano.
Danza il ventre
mentre sabbia e vento battagliano,
nel contendersi il velo
da sporcare e far volare.
Danzano sull'addome delle dune
cammelli lenti e silenziosi,
barcollano e ondeggiano
fino a farti venire il mal di mare.
Danza sul rombo delle moto
che penetrano nel deserto,
come lucertole in cerca
del sole piu' bollente.
Danza nella mia stanza
lungo le pareti chiare del giorno,
danzami intorno come il lungo mantello
che m'avvolge nella sua seta.
Danza innanzi a me
dentro i miei occhi,
danza se puoi con il mio pensiero
e portalo con te.
Coperton Buick
e si dimena tra i fianchi,
come un serpente che rannicchiato
all'improvviso estende il suo corpo.
Danza il ventre
mentre quel che resta del giorno,
s'appoggia sulla polvere del deserto
tingendolo di rosso.
La Scarfa mi cinge la testa
cosi' duramente,
da congelarmi i pensieri
in questo caldo Gennaio Egiziano.
Danza il ventre
mentre sabbia e vento battagliano,
nel contendersi il velo
da sporcare e far volare.
Danzano sull'addome delle dune
cammelli lenti e silenziosi,
barcollano e ondeggiano
fino a farti venire il mal di mare.
Danza sul rombo delle moto
che penetrano nel deserto,
come lucertole in cerca
del sole piu' bollente.
Danza nella mia stanza
lungo le pareti chiare del giorno,
danzami intorno come il lungo mantello
che m'avvolge nella sua seta.
Danza innanzi a me
dentro i miei occhi,
danza se puoi con il mio pensiero
e portalo con te.
Coperton Buick
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